L’edizione dei Grammy Awards 2026 (la 68esima), svoltasi domenica sera alla Crypto.com Arena di Los Angeles, passerà alla storia come una delle più politicizzate e tese di sempre. Sotto la conduzione di Trevor Noah, la cerimonia si è trasformata in un palcoscenico di aperta sfida alle politiche migratorie dell’amministrazione Trump, culminando in un durissimo botta e risposta tra il Presidente e il mondo della musica.
La musica ha scelto di non restare a guardare. Tra record infranti e discorsi incendiari, i protagonisti della serata hanno trasformato le statuette d’oro in simboli di resistenza civile, mentre fuori e dentro l’arena le proteste contro l’ICE (Immigration and Customs Enforcement) dominavano la scena.
Il trionfatore assoluto è Bad Bunny (Benito Antonio Martínez Ocasio). Con il suo disco “Debí tirar más fotos”, è diventato il primo artista a vincere il premio come Miglior Album dell’Anno con un’opera interamente in lingua spagnola. Ma è stato il suo discorso a gelare la platea:
“Prima di ringraziare Dio, dico: ICE out. Non siamo selvaggi, non siamo animali, non siamo alieni. Siamo umani e siamo americani. L’unica cosa più forte dell’odio è l’amore.”
Le parole di Bad Bunny fanno riferimento ai recenti fatti di sangue a Minneapolis, dove un agente dell’ICE ha ucciso una donna, Renee Good, scatenando un’ondata di sdegno che ha portato molte star (tra cui Billie Eilish, Justin Bieber e Joni Mitchell) a indossare spille con la scritta “ICE OUT” sul red carpet.
Nonostante il successo di Bad Bunny, il record di candidature (ben nove) apparteneva a Kendrick Lamar, che ha portato a casa 5 Grammy, tra cui Miglior Registrazione dell’Anno per il brano “Luther” (con SZA). Lamar è diventato così il rapper più premiato di sempre, superando Jay-Z.
- Canzone dell’Anno: Va a Billie Eilish per “Wildflower”. La cantante, ritirando il premio, ha rincarato la dose: “Nessuno è illegale su una terra rubata”, definendo l’ICE un’organizzazione terroristica.
- Miglior Artista Emergente: La britannica Olivia Dean, che ha dedicato la vittoria ai suoi antenati immigrati.
- Lady Gaga: Vince due statuette, tra cui Miglior Album Pop Vocale per “Mayhem”.
La serata non è passata inosservata a Mar-a-Lago. Il presidente Donald Trump ha reagito con una serie di post furiosi su Truth Social, scagliandosi contro il conduttore Trevor Noah, reo di aver ironizzato sui suoi rapporti con Jeffrey Epstein.
“I Grammy sono i peggiori, praticamente inguardabili! Trevor Noah è un totale perdente. Ha detto falsamente che io e Clinton siamo stati sull’isola di Epstein. Manderò i miei avvocati a fargli causa per un sacco di soldi. Preparati Noah, mi divertirò un mondo con te!”.
Trump ha definito lo show “spazzatura” e ha attaccato anche la CBS, chiedendo di chiudere la trasmissione degli awards.