“E’ il momento di fare un passo avanti, ne discuteremo con i colleghi, possiamo fare un passo avanti senza ricatti e con il rispetto della sovranita’ del Paese”. Cosi’ il premier greco Tsipras, dopo la decisione dell’ Eurogruppo di bloccare le misure di alleggerimento del debito greco. Sulla questione interviene anche il commissario europeo Moscovici: “L’Eurogruppo e’ la riunione dei ministri delle finanze e perche’ avvenga il blocco ci deve essere l’unanimita’ e che la Commissione esprima il suo punto di vista. La Commissione rappresenta l’interesse generale e il suo punto di vista e’ diverso”.
Il primo ministro greco Alexis Tsipras ritiene possibile “una svolta” positiva dopo lo stop dell’Eurogruppo alle misure di alleggerimento del debito a breve termine, ma ha avvertito che questa non ci sarà con “ricatti o senza il rispetto della sovranità”. Arrivando al Consiglio Ue, il premier graco ha affermato che “credo che sia il momento di arrivare a una svolta. Ho l’opportunità di discutere con molti miei colleghi. Penso che possiamo andare avanti senza ricatti e nel rispetto della sovranità di ogni Paese”. Ieri Esm e Efsf hanno comunicato la sospensione delle misure. La decisione è arrivata dopo che Tsipras ha annunciato un pagamento extra per i pensionati che guadagnano meno di 850 euro al mese e la sospensione dell’Iva sulle isole dell’Egeo alle prese con la crisi dei profughi.
La Commissione Ue deve ancora terminare le valutazioni in merito ai provvedimenti recentemente annunciati dal primo ministro ellenico, Alexis Tsipras. Lo ha detto oggi il Commissario europeo per gli Affari economici e monetari, Pierre Moscovici, a margine della riunione dei socialdemocratici europei a Bruxelles. “Le misure per l’alleggerimento del debito pubblico sono state ponderate a lungo, e sono frutto delle valutazioni del primo programma di salvataggio: non possono essere discusse. Non possiamo mettere sullo stesso piano la riduzione del disavanzo e la coesione sociale”, ha dichiarato Moscovici difendendo le misure annunciate da Tsipras, che ieri sono state una delle cause dell’annuncio da parte dell’Eurogruppo di uno slittamento della decisione sull’alleggerimento del debito ellenico. Dall’altra parte, il capogruppo dell’Alleanza dei socialisti e dei democratici presso il Parlamento europeo, Gianni Pittella, ha definito imbarazzante la decisione di ieri dell’Eurogruppo. “Noi sosteniamo la Grecia, il popolo e le autorita’ elleniche”, ha affermato Pittella.