Un raduno di “patrioti” europei e internazionali ha animato Madrid, trasformando la kermesse in un omaggio all’influencer americano Charles Kirk, assassinato di recente. L’evento, organizzato dal partito di estrema destra spagnolo Vox, ha visto la partecipazione di figure di spicco della destra conservatrice, tra cui la premier italiana Giorgia Meloni e l’ex presidente statunitense Donald Trump, entrambi intervenuti con messaggi video.
La giornata si è aperta con un tributo a Kirk, definito “martire della sinistra assassina”. La folla, stimata in 8.500 persone, ha accolto con una standing ovation un video in sua memoria. Nel suo messaggio, Giorgia Meloni ha attaccato duramente, sostenendo che il sacrificio di Kirk “ci ha ricordato che da un lato stanno violenza e intolleranza”. Trump ha rincarato la dose, affermando che “il problema che abbiamo è a sinistra” e annunciando indagini contro esponenti o organizzazioni di sinistra.
Nonostante la partecipazione al raduno, Giorgia Meloni ha cercato di mantenere una sua linea, smarcandosi in parte dai toni più radicali. Ha sottolineato la necessità di un’Europa unita e capace di assumersi responsabilità, soprattutto in materia di difesa, e ha ribadito il suo sostegno a Kiev per una “pace giusta e duratura”. Anche Matteo Salvini aveva inviato un messaggio, che però, secondo gli organizzatori, non è stato trasmesso per “motivi tecnici”. Salvini si è schierato con Meloni, annunciando l’intenzione di seguire le orme di Kirk, parlando a ragazzi e studenti della “difesa dei valori”.
Mentre il raduno di Madrid infiammava il dibattito internazionale, in Italia è andato in scena un duro botta e risposta tra i leader dei due principali schieramenti. Elly Schlein, dal palco di una festa di partito, ha lanciato una sfida diretta a Giorgia Meloni: “Abituatevi, uniti e compatti vi batteremo, prima alle regionali e poi alle politiche, non vi faremo più il favore di dividerci”. La risposta della premier non si è fatta attendere: “Noi siamo uniti da valori comuni e da una visione, loro dall’ossessione di battere noi”.
Il raduno di Madrid, pur con le assenze notevoli di Marine Le Pen e Javier Milei (intervenuto con un videomessaggio), ha ribadito le posizioni radicali della destra europea. Il leader di Vox, Santiago Abascal, ha promesso una “riconquista dell’Europa” contro il “califfato di Bruxelles”, con attacchi frontali a immigrazione di massa e all’Islam. Milei ha definito l’omicidio di Kirk come “un’ulteriore prova evidente di cosa sia davvero la sinistra allo stato puro: odio e risentimento”. Infine, il premier ungherese Viktor Orban ha attaccato i “globalisti di Bruxelles” che “vogliono mettere in pericolo le nazioni con la guerra e l’indebitamento”.