Nel corso della giornata conclusiva del Forum TEHA di Cernobbio, i leader dell’opposizione di centrosinistra — Elly Schlein (PD), Giuseppe Conte (M5S), Matteo Renzi (Italia Viva) e Angelo Bonelli (AVS) — si sono confrontati davanti alla platea di imprenditori e manager. Unica assenza di rilievo quella di Carlo Calenda (Azione), che ha confermato il proprio boycott dell’evento in polemica con la presenza di Roberto Vannacci.
Il verdetto della platea di Cernobbio
Prima degli interventi dei leader dell’opposizione, il consueto sondaggio estemporaneo condotto tra i partecipanti al Forum ha registrato una netta spaccatura:
- Governo Meloni: Promosso a pieni voti dal 68% del campione.
- Opposizioni (Campo Largo): Bocciate dall’83% degli intervistati.
I leader del centrosinistra hanno ridimensionato l’esito del voto in sala, con Matteo Renzi che ha ricordato come la platea del Forum esprima storicamente un forte orientamento filogovernativo, e Elly Schlein che ha sottolineato come la percezione del Paese reale (caro vita, bollette, salari) sia opposta.
Le proposte programmatiche del centrosinistra
I leader dell’opposizione si sono presentati uniti nel ribadire che la priorità del cantiere programmatico, al via a settembre, viene prima del nodo della leadership:
- Elly Schlein (PD): Ha rilanciato un piano per la flessibilità e l’efficientamento energetico da 14 miliardi di euro (suddiviso tra pompe di calore, edilizia popolare, elettrificazione industriale e trasporti locali). Sul fronte estero ha frenato sul disfattismo verso l’UE, chiedendo una difesa comune integrata contro il riarmo scoordinato dei singoli Paesi.

- Giuseppe Conte (M5S): Ha proposto la creazione di un Fondo Sovrano Nazionale di Sviluppo per valorizzare gli asset pubblici inutilizzati e mobilitare il risparmio privato. Ha inoltre ribadito il proprio “no” all’escalation militare in Europa.

- Matteo Renzi (Italia Viva): Ha invocato l’adozione di un «contratto alla tedesca» tra le forze di coalizione per fissare punti programmatici vincolanti e offrire un’alternativa credibile al governo Meloni.
- Angelo Bonelli (AVS): Ha concentrato il proprio intervento sui temi dell’ambiente e delle infrastrutture idriche, criticando il governo per l’elevatissima percentuale di dispersione di acqua potabile in Italia.