“Santita’, e’ con sentimenti di particolare, affettuosa vicinanza che mi dirigo a lei per porgerle i migliori auguri nella lieta ricorrenza del solenne inizio del Pontificato. Insieme a me, il popolo italiano le e’ riconoscente per questi dodici anni nei quali ha offerto la piu’ autentica testimonianza dei valori evangelici, in un servizio costante non soltanto alla Chiesa cattolica ma all’Umanita’ tutta”. Lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato a Sua Santità Papa Francesco. “Di questo afflato – riprende – la lettera enciclica Dilexit nos offre un esempio luminoso, con l’invito a ogni donna e ogni uomo e di buona volonta’ a varcare i confini del personale tornaconto ea riconoscersi legati agli altri da quel vincolo di umana fratellanza che prescinde da considerazioni di prossimita’ geografica o di affinita’ culturale. A tale riguardo, desidero richiamare gli spunti inediti di riflessione che il suo alto Magistero ha posto al centro del dibattito in seno a importanti consessi multilaterali: alla Conferenza delle parti della Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, al Vertice G7 presieduto dall’Italia, al G20, Vostra Santita’ ha portato un vibrante richiamo alla riscoperta della speranza, all’accantonamento di logiche di forza e di prevaricazione, a quelle istanze di rinnovamento dischiuse da un uso etico delle nuove tecnologie”. “Mentre al livello internazionale sembrano affievolirsi le ragioni del Diritto e di una corretta articolazione della convivenza tra gli Stati – sottolinea ancora Mattarella – la sua voce e’ e resta piu’ che mai necessaria”. “L’apertura della Porta Santa presso il carcere romano di Rebibbia all’inizio dell’anno giubilare, nonche’ la decisione di innalzare nei prossimi mesi agli onori degli altari Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati, figure molto amate, anche dalle giovani generazioni, ispirano nei miei concittadini viva gratitudine nei confronti del Vescovo di Roma, di cui tutti avvertiamo la particolare sollecitudine per l’Italia”. “In questo spirito, Padre Santo, le rinnovo sinceri auguri di ogni benessere nella prosecuzione del Pontificato cui aggiungo quelli, vieppiu’ sentiti, di pronto ristabilimento”, conclude il Capo dello Stato.