Si è svolto, presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari, il convegno “Il senso del servizio alle Istituzioni”, promosso dall’Accademia Spadolini del Talento in occasione del centenario della nascita del prof. Guglielmo Negri.
L’incontro si è aperto con i saluti del presidente del Comitato d’onore dell’Academy Spadolini di cultura e politica, Lamberto Dini, e del prof. Eugenio Gaudio, già magnifico rettore dell’Università La Sapienza. Le loro prolusioni hanno offerto una cornice di alto profilo: Dini ha richiamato il valore del servizio pubblico come responsabilità verso la comunità, mentre Gaudio ha proposto un’articolata riflessione sul significato profondo della parola talento, intesa come vocazione al bene comune e come capacità di mettere le proprie competenze al servizio delle istituzioni.












L’apertura dei lavori è stata affidata al Segretario generale della Camera dei deputati, Fabrizio Castaldi, che ha tenuto una lectio magistralis molto apprezzata, dedicata al ruolo della funzione pubblica e alla centralità delle regole parlamentari come garanzia di equilibrio democratico. Nel corso degli interventi, Gianfranco Fini ha ricordato con particolare intensità la figura del prof. Negri, sottolineandone il rigore intellettuale, la dedizione allo Stato e l’impronta lasciata nella cultura istituzionale italiana. L’Avvocata generale dello Stato, Gabriella Palmieri Sandulli, ha offerto una riflessione coinvolgente sul rapporto tra avvocatura e politica, soffermandosi sul valore simbolico e civile del giuramento sulla Costituzione come atto fondativo dell’etica pubblica.












I lavori sono stati introdotti e moderati dal presidente dell’Accademia Spadolini del Talento, Luigi Tivelli, che ha accompagnato l’intero pomeriggio con la sua consueta energia, alternando analisi e ironia nel ripercorrere le trasformazioni istituzionali degli ultimi decenni, vissute da un osservatorio privilegiato. Per sopraggiunti impegni, Luciano Violante non ha potuto prendere la parola, pur avendo partecipato ai lavori nella fase iniziale.
Le conclusioni sono state affidate a Gianni Letta, che ha ripercorso i contributi dei relatori offrendo una sintesi d’insieme dei temi emersi. Il suo intervento ha ricostruito con ampiezza di visione alcuni passaggi significativi della storia recente, richiamando i valori che hanno guidato figure di riferimento delle istituzioni, tra cui lo stesso Guglielmo Negri, e condividendo aneddoti del suo primo incontro con colui che sarebbe diventato il professor Negri.


















Il convegno — primo appuntamento del programma dell’Academy Spadolini dedicato al centenario di Guglielmo Negri — ha registrato una partecipazione numerosa e attenta, confermando l’interesse per un confronto sul significato del servizio pubblico e sulla responsabilità delle istituzioni nella vita democratica del Paese. Il parterre ha visto la presenza, oltre ai familiari del compianto Prof. Negri, di personalità di altissimo profilo, tra cui Biagio Mazzotta, presidente di Fincantieri ed ex Ragioniere generale dello Stato, Claudio Galtieri, già Procuratore generale della Corte dei conti, Mario Morcellini, professore emerito di Comunicazione e già Prorettore della Sapienza, Umberto Zingales, Segretario generale della Corte costituzionale, Claudio Palomba, Capo del Dipartimento del personale del Ministero dell’Interno, oltre a figure del mondo artistico come il fotografo Carlo D’Orta, l’attrice Eleonora Pieroni e l’attore Luca Martella, insieme a numerosi dirigenti delle amministrazioni centrali e locali.
L’iniziativa ha rappresentato anche un momento significativo per il rilancio dell’Academy Spadolini, che si arricchisce di ulteriori personalità di rilievo, tra cui il magistrato Giancarlo Capaldo, il prof. Pino Pisicchio, il prof. Mario Caligiuri, presidente della Società Italiana di Intelligence, e due figure femminili di grande prestigio: Andrea Catizone, giurista e componente del Comitato d’onore, e Catia Acquesta, giornalista e presidente dell’associazione “Alleati con te”, impegnata nel sostegno alle donne vittime di violenza.


















L’iniziativa ha segnato anche l’esordio di Adele Tramontano quale Segretaria Generale dell’Academy Spadolini, ruolo dal quale coordinerà le attività istituzionali e culturali dell’Accademia. Dirigente pubblica con una lunga esperienza nella governance di amministrazioni centrali e locali, Tramontano ha maturato competenze in diritto amministrativo, relazioni istituzionali, direzione strategica e innovazione amministrativa, oltre ad aver ricoperto incarichi di responsabilità in strutture complesse e nella gestione di grandi eventi. Attualmente è dirigente presso CIDA Funzioni Centrali e membro della Segreteria Nazionale della Sezione Ministeri, e svolge attività di docenza e divulgazione.






Nel corso dell’evento è stato presentato il programma delle attività 2026, che comprende il Centenario di Guglielmo Negri, il Premio per il Talento nel Giornalismo, il Premio Giovanni Spadolini – Guglielmo Negri per il Talento nel servizio delle Istituzioni, il Premio dedicato al coraggio delle donne iraniane e la terza edizione dell’Oasi dei Libri a Sabaudia. Tivelli ha voluto ringraziare, oltre all’eccellente cerimoniale della Camera, la squadra dei collaboratori dell’Academy, ed in particolare la prima dirigente della Polizia di Stato Maria Antonia Spartà e la giovane studentessa iraniana “Freedom Flower”, presente con uno pseudonimo per ragioni di sicurezza.
Il prof. Rodolfo Negri, in rappresentanza della famiglia, ha espresso un sentito ringraziamento per la qualità e la profondità della manifestazione, sottolineando come il ricordo tracciato dai relatori abbia restituito con autenticità la figura e i valori del Professor Negri, esattamente come lui era e come avrebbe desiderato essere ricordato.