Nell’inchiesta per l’incendio scoppiato ieri a Nervi e che ha devastato le colline del levante genovese, il pm ha indagato un operaio di 45 anni. L’uomo, secondo i carabinieri forestali, stava lavorando sulla A12 quando gli e’ caduto il flessibile. Dall’utensile sono partite scintille che hanno innescato il rogo. E’ accusato di incendio colposo. Al vaglio la posizione di altri due colleghi. L’incendio ha mandato in fumo le colline sopra sant’Ilario. A Pegli dove ci sono 300 sfollati, le fiamme bruciano la collina . Il rogo sarebbe doloso.
E’ stato individuato un possibile autore dell’incendio di natura colposa che si è scatenato a Sant’Ilario ieri, sulle alture di Nervi, ed ha tenuto in scacco tutta la zona del levante con un fronte di fuoco di oltre un chilometro, domato solo in queste ore dopo un giorno e una notte di lavoro. Ad individuare l’uomo i carabinieri del nucleo forestale di Genova che indagano sull’emergenza incendi che ha colpito in queste ore il capoluogo ligure. Dalle prime informazioni sembra si tratti di un operaio, 45enne, al lavoro per una ditta in appalto che opera per conto di Autostrade. Secondo gli inquirenti sarebbe stato al lavoro proprio nei pressi del viadotto dell’autostrada A12 dove si è scatenato l’incendio ieri mattina. Mentre sistemava un paramasso con un flessibile sarebbero partite scintille dall’attrezzo da cui poi è nato l’incendio. L’uomo verrà segnalato all’autorità giudiziaria in queste ore, per incendio colposo.
“La situazione e’ molto critica e complessa ma per il momento e’ sotto controllo. Siamo in grado di tamponare la situazione. Non aiutano le condizioni meteo, in particolare il forte vento che alimenta le fiamme”. Cosi’ il sindaco Marco Doria oggi pomeriggio a Palazzo Tursi in Consiglio comunale fa il punto sugli incendi che a Nervi e Pegli circondano la citta’. “I primi focolai si sono sviluppati sopra Nervi nel pomeriggio di ieri ma l’intervento dei vigili del fuoco e dei volontari e’ stato tempestivo ? sottolinea -. Pochi nuclei familiari sono stati sfollati e subito rientrati, i disagi alla circolazione sono stati pesanti a causa della chiusura dell’autostrada. Invito tutti i genovesi a fare grande attenzione per garantire la percorribilita’ delle strade sulle alture”. Da stamattina a Pegli “e’ aperto un secondo fronte di incendio – ha detto ancora Doria -, piu’ critico rispetto a quello di Nervi, con un numero maggiore di famiglie sfollate. Una delle criticita’ e’ che le fiamme hanno toccato la parte alta del parco di Villa Durazzo Pallavicini”.