Un aereo militare russo ha sorvolato una fregata della Marina tedesca nel Mar Baltico, un atto che il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius ha definito una “provocazione” russa. L’episodio si aggiunge a una serie di recenti incursioni aeree della Russia nello spazio aereo di altri membri della NATO, come Polonia ed Estonia, e ha spinto Pistorius a chiedere un bilancio della difesa più robusto.
Durante un intervento al Bundestag, Pistorius ha dichiarato che la Russia “sta testando con crescente frequenza e intensità i confini, anche nei confronti degli Stati membri della NATO”. Ha accusato il presidente russo Vladimir Putin di voler “individuare e sfruttare presunte debolezze dell’Alleanza”, ma ha sottolineato che Putin “si sbaglia” e che la NATO ha reagito con “chiara unità e determinazione”.
Il ministro ha voluto inoltre specificare che la risposta dell’Alleanza è avvenuta con “la necessaria prudenza, che in questi giorni è particolarmente importante”, aggiungendo che l’obiettivo è evitare allarmismi e “non cadere nella trappola delle provocazioni di Putin”.
La discussione al Bundestag ha riguardato la prima lettura del bilancio della Difesa, che per il 2026 prevede spese regolari per 82,69 miliardi di euro, a cui si aggiungeranno 25,51 miliardi di euro provenienti dal fondo speciale per la modernizzazione della Bundeswehr. Per il 2025, il bilancio ordinario era di 62,43 miliardi di euro, con ulteriori 24,06 miliardi dal fondo speciale.