Un bagno di folla senza precedenti ha accolto oggi la Principessa del Galles, Kate Middleton, nella città del Tricolore. In tailleur azzurro — un omaggio cromatico all’Italia — la principessa ha scelto Reggio Emilia per il suo primo viaggio ufficiale all’estero dopo la malattia, mossa dal desiderio di studiare da vicino il celebre “Reggio Approach”, il metodo educativo per l’infanzia esportato in tutto il globo.
Accompagnata dal sindaco, che le ha donato una bandiera tricolore storica, Kate ha visitato il Centro Internazionale Loris Malaguzzi e la scuola d’infanzia comunale “Anna Frank”. “Sono affascinata dalla vostra filosofia”, ha dichiarato la principessa durante l’incontro con pedagogisti e insegnanti, “è meraviglioso vedere come i bambini siano realmente al centro della comunità”.
Kate è rimasta particolarmente colpita dalla struttura architettonica della scuola Anna Frank, dove gli spazi interni ruotano attorno a una “piazza” centrale e si fondono con l’ambiente esterno, incoraggiando il movimento libero e l’esplorazione.
In atelier tra arte e cucina Momento clou della visita è stato l’incontro con i piccoli alunni in atelier, il cuore creativo del metodo reggiano.
- Le forme del vento: Kate si è intrattenuta con i bambini impegnati in collage e pitture dedicati al vento.
- Interpretazione dal vero: Nella sezione dei 5 anni, ha osservato i bimbi studiare fiori freschi per poi tradurre le sensazioni tattili e olfattive in disegni su carta.
- Passione erbazzone: La principessa non ha rinunciato a un fuori programma culinario. Incontrando le cuoche della scuola, ha assaggiato l’erbazzone reggiano (famosa torta salata locale, recentemente insignita del marchio Dop), chiedendone incuriosita la ricetta.
La promessa: “Sì, certo che tornerò” A rompere il protocollo reale è stato un bambino che, al momento dei saluti, le ha chiesto candidamente se sarebbe tornata. “Sì, certo”, ha risposto Kate in italiano, visibilmente commossa. Prima di lasciare la scuola, la principessa ha ricevuto in dono una rosa bianca e ha posato per una foto di gruppo tra le bandiere e i cappellini festanti dei centinaia di cittadini accorsi da tutta Italia per vederla.