AL ‘LEADER SUPREMO’ PANE, SALE E UN BOUQUET DI FIORI
Il leader nordcoreano Kim Jong-un, a bordo di un treno speciale e blindato, e’ arrivato nella citta’ russa di confine di Khasan, diretto verso Vladivostok dove domani incontrera’ il presidente Vladimir Putin. A Kim e’ stata dedicata una cerimonia di benvenuto con la consegna simbolica di pane, sale e un bouquet di fiori. Il leader nordcoreano, che è arrivato nel territorio russo di Primorsky, si fermerà a Vladivostok fino alla mattina del 27 aprile. Lo rivelano fonti informate ai media russi. Dopo l’incontro con il presidente russo Vladimir Putin previsto per il 25 aprile, Kim passerà un altro giorno intero nella città russa e visiterà alcuni luoghi tra cui l’acquario Primorsky e l’isola di Russky.
La visita, che si protrarra’ sino a venerdi’, 26 aprile, era stata confermata dalle autorita’ russe e dai media di Stato nordcoreani nella giornata di ieri. Kim ha lasciato Pyongyang a bordo di un treno speciale, lo stesso impiegato per le visite ufficiali dei mesi scorsi in Cina e nel Vietnam, ed ha gia’ fatto tappa presso la cittadina russa di confine di Khasan. Il leader nordcoreano terra’ un summit con il presidente Putin: la visita punta a rafforzare la posizione e il quadro internazionale delle alleanze di Pyongyang, nel tentativo di convincere l’amministrazione del presidente Usa Donald Trump ad agevolare il processo di denuclearizzazione con alcune concessioni preventive. Kim e Putin ceneranno assieme nella serata di oggi, e terranno un summit domani, presso l’isola Russkij, sito della Conferenza economica dell’Asia-Pacifico nel 2012. L’agenzia di stampa ufficiale “Korean Central News Agency (“Kcna”) ha riferito che la visita e’ stata organizzata su invito del presidente russo, ma non ha fornito dettagli in merito al calendario, all’agenda dei colloqui tra i due leader o al luogo individuato per il summit, che probabilmente avverra’ a Vladivostok, nell’Estremo Oriente russo.
Kim Ye Jeong, sorella del leader della Corea del Nord, lo ha preceduto a Vladivostok nella giornata di ieri. Lo riferisce il quotidiano “Chosun Ilbo” che cita proprie fonti. “E’ volata in Russia prima di Kim Jong-un per preparare il vertice”, ha dichiarato la fonte. Da settimane sono state diffuse varie indiscrezioni sull’imminente visita del leader nordcoreano in Russia e sul summit con il presidente, Vladimir Putin. Due fonti del quotidiano “Kommersant” hanno riferito che Kim Jong-un avrebbe trascorso la notte tra il 23 e il 24 aprile nella citta’ di Rajin, in Corea del Nord, prima di procedere in direzione della Russia.
Dalla sua ascesa ai vertici del potere in Corea del Nord, nel 2011, Kim Jong-un non si e’ mai recato in visita ufficiale in Russia.
La visita del leader nordcoreano Kim Jong-un in Russia e’ al primo posto nell’agenda bilaterale di entrambi i paesi. Lo ha detto a febbraio l’ambasciatore russo a Pyongyang, Aleksander Matsegora, all’agenzia di stampa “Sputnik”. “C’e’ un comune intendimento di base riguardo all’organizzazione di una riunione fra i leader della Russia e della Corea del Nord, Vladimir Putin e Kim Jong-un. L’interesse nei confronti di summit e’ reciproco. Abbiamo molte domande che richiedono valutazioni e decisioni al livello piu’ alto”, ha detto Matsegora.
Matsegora si e’ concentrato anche sulla questione della denuclearizzazione della Penisola coreana. “Voglio sottolineare che il problema principale e’ rappresentato dagli impianti nucleari della Corea del Nord legati al programma militare, mentre il mandato degli osservatori dell’Aiea e’ attualmente limitato solo a verificare la natura pacifica del programma nucleare di Pyongyang”, ha detto Matsegora. “Queste ispezioni dei siti nucleari militari dovrebbero essere svolte da esperti delle potenze nucleari, tra cui Russia, Stati Uniti e Cina”, ha sottolineato l’ambasciatore. Secondo Matsegora, inoltre, e’ molto improbabile che Mosca acconsenta di stoccare le scorie radioattive dalla Corea del Nord se Pyongyang non procedera’ alla completa denuclearizzazione della Penisola.