Il Centro Lunigianese di Studi Giuridici e la Fondazione Città del Libro- Premio Bancarella, hanno conferito all’ avv. Antonella Sotira il riconoscimento di “Promotrur culturel de la littérature et de la protection des droits *civiques” per l’opera “ L’ enigma dell’ eredità giacente. Guida pratica per giuristi e cittadini” edito da Giappichelli.
A consegnare il riconoscimento il presidente della Fondazione Bancarella *Ignazio Landi *, il Vice Sindaco *Clara Cavellini e Il Procuratore Capo di Padova Antonello Racanelli. A leggere la motivazione redatta dalla Prof.ssa Fabia *Baldi la magistrata Ines Pisano anche lei insignita del prestigioso riconoscimento.
L’ avv. Sotira ha ufficialmente donato l opera alla Biblioteca Comunale di Pontremoli ed al Centro Studi fondato dal compianto *Enrico Ferri. Il volume, utile per la formazione dei curatori dell’eredità giacente e per ordinamentare le prassi di tutti i tribunali italiani secondo le direttive dell’ Ufficio Successioni del Tribunale di Roma, diretto dall autrice – ha una rivoluzionaria valenza socioculturale*.


Recita la motivazione. “ con un linguaggio divulgativo l ‘opera avvicina i cittadini alla volontaria giurisdizione successoria, guida i curatori dell eredità giacente nei meandri degli adempimenti processuali e fiscali, sancisce il dovere di ricercare gli eredi tramite gli istituti di ricerca genealogica che hanno il suggello europeo, propone protocolli interforce per la gestione immediata e dignitosa della sepoltura delle persone sole ed isolate, analizza la deumanizzazione delle relazioni familiari e sociali ed attraverso i consigli di lettura e di letteratura testamentaria, abbatte i tabù ed i pregiudizi sul testamento.

Emozionata, l’ autrice, ha ribadito che il testamento e’ atto di libertà ma soprattutto l’ ultimo atto di amore del testatore . Essere consapevoli della facoltà giuridica di “ scrivere da vivi per parlare anche dopo la morte “ è essenziale e ci consente di dare valore ai veri affetti e di evitare conflitti familiari e contenziosi giudiziari.
All’evento erano presenti, tra gli altri, Don Ennio Stamile ed il giornalista Rai Livio Leonardi.
