TOKIO, UN TEST SPIACEVOLE MA NON RAPPRESENTA UN PERICOLO PER LA SICUREZZA
Due vettori a corto raggio sono stati lanciati dalla Corea del Nord da Wonsan, citta’ costiera a est di Pyongyang. I missili hanno viaggiato per 430 chilometri e sono finiti nel Mar del Giappone. I lanci sono i primi da quando Donald Trump e il leader nord coreano Kim Jong-un si sono incontrati in giugno sul confine fra le due Coree. Per il ministro della Difesa giapponese, Takeshi Iwaya, il test e’ “alquanto spiacevole” anche se non ha rappresentato un rischio alla sicurezza del Paese.
La Corea del Nord ha effettuato il lancio di due missili balistici nel Mar del Giappone nelle prime ore di questa mattina. Lo hanno riferito fonti governative giapponesi, e lo ha poi confermato lo stato maggiore congiunto delle Forze armate sudcoreane. Due missili a corto raggio sono stati lanciati dalla penisola di Hodo, lungo la costa orientale della Corea del Nord; uno dei due missili ha volato per circa 430 chilometri prima di inabissarsi in mare, e il secondo ha coperto una distanza ancora maggiore; entrambi hanno raggiunto una altitudine massima di 50 chilometri. Seul sta lavorando con le autorita’ d’intelligence Usa per determinare la tipologia dei missili lanciati da Pyongyang. Le fonti governative giapponesi, citate dall’agenzia di stampa “Kyodo”, hanno riferito che i missili si sono inabissati prima di raggiungere la zona economica esclusiva di Tokyo, e non hanno posto alcun rischio per la sicurezza nazionale. Il precedente test balistico effettuato da Pyongyang risaliva al 9 maggio.
Il leader della Corea del Nord, Kim Jong-un, ha ispezionato martedi’ 23 luglio il sito dell’assemblaggio di un nuovo sottomarino d’attacco destinato alle Forze navali del paese. Lo ha riferito l’agenzia di stampa ufficiale nordcoreana “Korean Central News Agency” (“Kcna”), che ha anche pubblicato una serie di fotografie. Secondo l’agenzia, Kim ha espresso soddisfazione per lo stato di avanzamento dei lavori e per le caratteristiche del sottomarino, ed ha “sottolineato la necessita’ di rafforzare le capacita’ di difesa nazionale, destinando profondi sforzi allo sviluppo dell’arsenale navale e di sistemi come i sottomarini”. Secondo “Kcna”, il nuovo sottomarino operera’ nelle acque del Mar Cinese Meridionale. La stampa ufficiale sudcoreana non ha fornito dettagli in merito al cantiere navale dove si svolge l’assemblaggio del sottomarino, ne’ precisato le dimensioni e le caratteristiche di quest’ultimo. Lo scorso giugno, sulla base di immagini satellitari, il sito web di analisti sulla Corea del Nord “38 North” ha riferito che Pyongyang sta costruendo un sottomarino lanciamissili balistici presso il cantiere navale Sinpo South. Un sottomarino lanciamissili balistici dal dislocamento superiore a 3mila tonnellate potrebbe essere in grado di minacciare il territorio nazionale statunitense.