La Premier Fredriksen all’European Political Community a Copenaghen: “Il fervore imperiale non si fermerà”. Macron: “I droni che violano lo spazio aereo possono essere distrutti. Punto”.
Un forte monito contro le illusioni sulla minaccia russa è stato lanciato dalla Premier danese Mette Fredriksen al vertice della European Political Community (EPC) a Copenaghen. Rivolgendosi al Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Fredriksen ha sottolineato che la guerra in Ucraina riguarda l’intero continente.
“Caro Volodymyr, hai fatto quello che nessuno pensava possibile: per alcuni Paesi la minaccia russa è molto presente, per altri ancora lontana, ma nessuno può illudersi, la posta in gioco non era solo l’Ucraina ma l’Europa”, ha dichiarato la Premier danese.
Fredriksen ha invitato a guardare la storia come un campanello d’allarme, citando l’esempio dei “carri sovietici in certi Paesi europei” e chiedendosi “perché non possa accadere di nuovo. Non ci sono segnali che il fervore imperiale di Putin si fermi”.
Sul fronte della sicurezza aerea, il Presidente francese Emmanuel Macron è stato perentorio riguardo alle recenti intrusioni di droni nello spazio aereo europeo. “I droni che violano i nostri territori rappresentano un rischio significativo. Possono essere distrutti. Punto”, ha ribadito Macron al vertice.
Anche il Segretario Generale della NATO, Mark Rutte, ha sottolineato l’importanza dell’unità e della preparazione di fronte alle minacce. Rutte ha ricordato che la NATO e gli alleati hanno reagito “esattamente come dovremmo” in seguito alle incursioni aeree in Polonia ed Estonia, “neutralizzando la minaccia” e dimostrando che il sistema di difesa “funzionava”.
Rutte ha evidenziato l’impegno a incrementare la spesa per la difesa, ricordando la cifra del 5% concordata al vertice NATO all’Aia, e ha affermato che la discussione a Copenaghen è cruciale per “tracciare una rotta” sulla sicurezza collettiva, in vista del sostegno all’Ucraina sia nel conflitto attuale sia in vista dei futuri colloqui di pace.