Si è svolta presso l’Università eCampus di Roma la presentazione del libro “La fabbrica dei risvegli” del neurologo professor Placido Bramanti.
L’evento ha riunito esponenti del mondo accademico, scientifico e dell’informazione per discutere il tema delle gravi cerebrolesioni e degli stati di minima coscienza.






Dopo i saluti istituzionali del Magnifico Rettore di eCampus, Enzo Siviero, sono intervenuti Marco Scotti, Direttore di Affaritalini, Federico Iadicicco, Presidente Nazionale Anpit e docente di Economia presso l’Università Pontificia Salesiana, Valerio De Luca, Presidente della Fondazione AISES ETS e Direttore Generale di SPES Academy Carlo Azeglio Ciampi, Arianna Tarquini, Presidente Salute Plus APS ETS ed editore della rivista Salute Plus.






A moderare l’incontro è stato Cataldo Calabretta, docente di diritto dell’informazione e della comunicazione presso l’Università eCampus.
Il volume non è un’autobiografia, ma il racconto di un lavoro collettivo maturato negli anni da un’équipe che in Sicilia ha sviluppato un modello innovativo di assistenza e riabilitazione. Bramanti sottolinea che il “risveglio” dei pazienti non è un evento miracoloso improvviso, bensì un percorso lungo, fragile e costruito giorno dopo giorno.






Durante l’incontro sono emerse riflessioni che spaziano dalla dimensione medico-scientifica a quella etica, giuridica e sociale del coma e degli stati di minima coscienza. Il libro raccoglie storie vere: alcune con esiti sorprendenti, altre più drammatiche, mostrando la complessità di questi percorsi clinici e umani.



Il messaggio centrale è che dietro ogni “risveglio” c’è il lavoro di squadra di professionisti e un impegno civile oltre che sanitario. L’esperienza siciliana descritta da Bramanti viene proposta come modello di eccellenza nella presa in carico dei pazienti con gravi lesioni cerebrali.

