È stata la sua prima conferenza stampa al Nazareno e non ha avuto dubbi nel dichiarare la sua posizione sui principali temi di attualità. A cominciare dal termovalorizzatore a Roma: “E’ una scelta che era stata presa dall’amministrazione di Roma”, ha spiegato. “Non abbiamo assunto una posizione contro una procedura che è già in corso, ma visto che esistono sensibilità diverse nel Pd io mi impegno a favore del confronto tra di noi e con gli amministratori”, ha detto la segretaria del Pd. Sul 25 aprile ha confermato la sua partecipazione alla manifestazione di Milano, ” è una celebrazione particolarmente importante e sentita”, e sui migranti “il governo cerca di portare l’Ungheria in Italia”. “Questi primi 7 mesi sono preoccupanti”, ha detto Schlein riferendosi all’attività di governo. E sul Pnrr: “Siamo molto preoccupati, non possiamo permetterci di perdere quegli investimenti. Siamo davanti al governo campione mondiale di scaricabarile”.
“Con il M5s c’è pieno spirito di collaborazione e la volontà di trovarci su alcune questioni fondamentali”. Un messaggio a Conte che ha risposto così: “Schlein ha accolto l’appello del tavolo Pnrr? Questo mi fa piacere, lo avevo auspicato anch’io, è un tavolo a cui dobbiamo sederci tutti, perché non è il progetto del governo. Il Pnrr è il progetto della comunità nazionale”.
Sull’Ucraina la segretaria del partito democratico ha ribadito la posizione del partito:”continuiamo a sostenere il popolo ucraino, l’ho confermato anche ieri all’ambasciatore ucraino”.”Abbiamo votato confermando il supporto al popolo ucraino. Nel nostro gruppo c’è stato chi ha votato diversamente ma non ho visto cambiamenti su questo”. E sul tema Gpa: “Io da un lato ho sempre espresso di essere personalmente favorevole alla Gpa, ma non l’abbiamo inserito nella mozione perché siamo disponibili al confronto. Abbiamo vinto il Congresso sulla base di una mozione costruita raccogliendo diverse sensibilità”. Sul terzo mandato ai governatori delle regioni, la segretaria non ha dubbii: “Ci siamo confrontati in una riunione interna sulle riforme che la destra sta portando avanti. Ci siamo presi qualche giorno per fare sintesi ma io ho anticipato un mio orientamento piuttosto sfavorevole. C’è un motivo, storicamente, se c’è il limite ai mandati”.