Operazione di elisbarco a est del Canale di Sicilia condotta dall’unità Thaon di Revel nell’ambito della missione UE Irini: controllata la petroliera ‘Toa Payoh’ battente bandiera del Camerun. Intanto scontro diplomatico sull’attentato al ristorante ‘Balzi Rossi’ a Mosca.
Blitz internazionale nel Canale di Sicilia
Il pattugliatore d’altura Thaon di Revel della Marina Militare italiana, nave ammiraglia della missione europea EUNAVFOR MED Irini, ha intercettato e abbordato a ovest dell’isola di Pantelleria una petroliera legata alla cosiddetta “flotta ombra” di Mosca, impiegata per eludere le sanzioni internazionali sul petrolio russo.
L’ispezione si è svolta in acque internazionali sulla petroliera Toa Payoh, salpata il 16 luglio dal porto di Cotonou (Benin) e diretta a Istanbul, mentre navigava dichiarando bandiera del Camerun:
- Mancata collaborazione: A fronte del rifiuto del comandante dell’imbarcazione di fornire la documentazione di bordo, una squadra di militari italiani ha effettuato un elisbarco tattico direttamente dalla Thaon di Revel.
- Supporto alleato: L’operazione – durata circa due ore e conclusasi in piena sicurezza – è stata condotta in stretta sinergia con un’unità della Marina greca e un aereo da pattugliamento marittimo polacco.
- Crosetto: Il ministro della Difesa Guido Crosetto si è congratulato con l’equipaggio, sottolineando la “professionalità e fermezza dimostrate nel garantire la sicurezza del Mediterraneo e il rispetto delle decisioni UE”.
Attentato al ristorante ‘Balzi Rossi’ a Mosca: scontro Tajani-Ambasciata russa
Parallelamente, si registra un forte attrito diplomatico tra Roma e Mosca in merito all’attacco terroristico che ha colpito il ristorante italiano Balzi Rossi nella capitale russa, provocando 5 morti.
“I terroristi di Kiev volevano spaventare gli italiani che lavorano in Russia, per mostrare loro che possono diventare la prossima vittima in qualsiasi momento.” — Ambasciata della Federazione Russa a Roma
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha respinto fermamente l’accusa, definendola “una balla colossale”:
- La risposta della Farnesina: Tajani ha ricordato che “l’Ucraina non avrebbe alcun motivo di intimidire gli italiani, visto il costante sostegno fornito da Roma a Kiev”.
- Le vittime accertate: Secondo ricostruzioni di media indipendenti, tra i feriti figurerebbe Maria Chaiko, figlia del generale Aleksandr Chaiko (comandante delle forze aeree russe), mentre il marito della donna avrebbe perso la vita nell’esplosione. Illeso lo chef italiano del locale, Carmine Alfieri, insieme al suo staff.