MEDIA, ‘TRUMP VUOLE USCIRE DAll’ACCORDO SUL CLIMA DI PARIGI’
“Juncker e’ per costruire ponti, la Commissione lavora per l’unita’ dei 27 stati membri” e le sue idee espresse nel Libro Bianco sul futuro dell’Europa riguardano “come possiamo andare avanti insieme come europei uniti in un numero di aree critiche come commercio, difesa e sicurezza”, cosa che “riguarda esattamente l’assicurarci che l’Europa sia responsabile del suo destino”. Lo afferma il portavoce della Commissione Ue, Margaritis Schinas, sulla posizione della Cancelliere Merkel che ieri ha detto che non si puo’ piu’ avere fiducia negli americani.
“I tempi in cui potevamo fare pienamente affidamento sugli altri sono passati da un bel pezzo, questo l’ho capito negli ultimi giorni. Noi europei dobbiamo prendere il nostro destino nelle nostre mani”. All’indomani del G7 di Taormina Angela Merkel commenta cosi’, pur non citando esplicitamente gli Usa, la due giorni di un summit che non ha trovato l’accordo su temi cruciali come il clima, per l’opposizione del presidente Usa Donald Trump. “Il primo ministro inglese May era molto arrabbiata della fuga di notizie su Manchester”, ha invece rivelato Trump. Il presidente Usa avrebbe intanto rivelato ad alcuni confidenti la sua intenzione di sfilare gli Stati Uniti dall’accordo sul clima di Parigi, dopo che da Taormina aveva fatto sapere che decidera’ la prossima settimana se restare o meno nell’accordo.
L’Europa non può più fare affidamento sui suoi alleati. Parola della cancelliera tedesca Angela Merkel di rientro dal G7 di Taormina. “I tempi in cui potevamo fare pienamente affidamento sugli altri sono passati da un bel pezzo, questo ho capito negli ultimi giorni”, ha spiegato la cancelliera in un discorso tenuto in occasione di una manifestazione politica organizzata dal partito cristiano sociale bavarese (Csu) in un tendone-birreria a Monaco di Baviera. “E questo è il motivo per cui posso solo dire che noi europei dobbiamo davvero portare il nostro destino nelle nostre mani”, ha aggiunto. Il riferimento, senza mai nominarlo, è al presidente americano Donald Trump che prima a Bruxelles al vertice Nato e poi a Taormina ha criticato i principali alleati dell’Alleanza atlantica e ha rifiutato di approvare l’impegno all’accordo globale sul cambiamento climatico.
Ribadendo l’amicizia con gli Stati Uniti, con il Regno Unito e “come buoni vicini, laddove sia possibile, anche con altri Paesi compresa la Russia”, Merkel ha però annunciato l’addio della fiducia tedesca negli Stati Uniti. “Dobbiamo sapere che dobbiamo lottare noi stessi per il nostro futuro e il nostro destino di europei”, ha infatti dichiarato.