Svolta drammatica nel Mediterraneo: la nave della ONG Mediterranea, con a bordo dieci naufraghi, ha rotto gli indugi e ha fatto rotta verso Trapani, contravvenendo alle disposizioni del Ministero dell’Interno che aveva assegnato il porto di Genova, a oltre mille chilometri di distanza.
La decisione, assunta dal capomissione Beppe Caccia, è stata motivata dall’inumana condizione dei soccorsi, tra cui tre minori non accompagnati che, dopo aver subito violenze e torture in Libia, avrebbero dovuto affrontare altri tre giorni di navigazione in condizioni difficili, con onde alte due metri e mezzo. “Ci assumiamo la responsabilità della decisione,” ha ribadito Caccia. I naufraghi sono di nazionalità curda (Iran e Iraq), egiziana e siriana.
La scelta della Mediterranea ha riacceso le polemiche sulla gestione dei flussi migratori da parte del governo. Nicola Fratoianni (Avs) ha accusato l’esecutivo di essere “inutilmente feroce con i naufraghi”.
Nel frattempo, il Mediterraneo è stato teatro di altri drammatici eventi. La nave ONG Nadir ha soccorso sessanta sudanesi e nigeriani vicino alle coste libiche, recuperando tre cadaveri. Alcuni dei naufraghi hanno riferito che una donna è caduta in acqua durante la traversata ed è scomparsa tra le onde. La Guardia Costiera italiana, con la motovedetta Cp322, ha soccorso una donna incinta e un minore con gravi ustioni, portandoli a Lampedusa.
D’altro canto, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, dal Meeting di Rimini, ha nuovamente messo in guardia sui pericoli delle traversate, definendole una sorta di “Camel Trophy”. Il ministro ha ribadito che “erigere muri è praticamente inutile,” ma ha sottolineato che un’eccessiva tolleranza finirebbe per incentivare la migrazione di massa. “Così avremmo mezza Africa che cercherebbe di trasferirsi qui in Italia,” ha dichiarato.
La scelta dei porti lontani è stata contestata anche dal sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni, che ha annunciato che la sua città non accoglierà altre navi fino a quando non sarà convocato un tavolo nazionale per discutere le politiche migratorie. Barattoni ha sollevato il sospetto che il governo stia favorendo città governate dal centrodestra, come Ancona, prossima alle elezioni amministrative, con la promessa di non farvi attraccare altre navi ONG.