Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera alla prima bozza della Legge di Bilancio, un documento in 137 articoli che delinea le priorità economiche del Paese per i prossimi anni. Dalla stretta sugli affitti brevi alla revisione dell’IRPEF per il ceto medio, passando per sgravi alle famiglie e un nuovo equilibrio sulle accise di benzina e diesel. Non mancano le polemiche, in particolare sui tagli a settori chiave e il contributo richiesto agli istituti di credito.
Una delle misure più discusse riguarda gli affitti brevi: la cedolare secca per le locazioni inferiori ai 30 giorni sale drasticamente al 26%. L’aliquota, finora fissata al 21% per la prima unità immobiliare, uniforma di fatto la tassazione per chi gestisce più immobili destinati a questo mercato.
- Cedolare Secca Locazioni Brevi: Aumenta al 26% (era al 21% sulla prima casa).
- Accise Carburanti: Dal 1° gennaio, benzina e diesel avranno la stessa accisa, fissata a 672,90 euro per mille litri, riequilibrando l’attuale differenza.
- Aumento Sigarette: Previsto un rincaro progressivo delle accise sulle sigarette e sui prodotti succedanei, che passeranno da circa 30 euro per 1.000 unità a 38,50 euro nel 2028.
- Criptovalute: La tassazione sui redditi derivanti da detenzione, cessione o impiego di token di moneta elettronica (stablecoin ancorate all’euro) si attesta al 26%, in luogo dell’aliquota ordinaria del 33%.
- Contributo Banche: Si prevede un aumento delle aliquote IRAP di due punti percentuali per gli enti creditizi e assicurazioni, oltre a un incremento dell’imposta sostitutiva sulle riserve non distribuite.
Lavoro e Sociale: Taglio IRPEF e Bonus per i Dipendenti
Il Governo interviene per sostenere il ceto medio con un taglio dell’IRPEF e misure dedicate a straordinari e festività.
- Taglio IRPEF: La seconda aliquota IRPEF scende dal 35% al 33%. Per i redditi oltre i 200.000 euro, l’ammontare della detrazione spettante è ridotto di 440 euro.
- Detassazione Lavoro: Nel 2026, straordinari e festivi saranno soggetti a un’imposta sostitutiva del 15% (fino a 1.500 euro annui), per i dipendenti con redditi fino a 40.000 euro.
- Aumenti Contrattuali: Gli incrementi retributivi nel 2026, derivanti da rinnovi contrattuali, saranno tassati con un’imposta sostitutiva del 5% per i dipendenti del settore privato con redditi fino a 28.000 euro.
- Sgravi Assunzione Mamme: A partire dal 2026, viene introdotto l’esonero totale (100%) dai contributi previdenziali (fino a 8.000 euro annui) per i datori di lavoro che assumono madri di almeno tre figli minori di diciotto anni, in cerca di occupazione da almeno sei mesi.
Famiglia e Welfare: ISEE e Congedi
Importanti novità sono previste per il calcolo ISEE e per il sostegno alla genitorialità.
- Prima Casa fuori ISEE: La soglia di esclusione della prima casa dal calcolo ISEE sale a 91.500 euro, con maggiorazioni per nuclei familiari numerosi.
- Congedi Parentali: L’età massima del figlio per cui si può usufruire del congedo parentale (indennizzato al 30%) è elevata da 12 a 14 anni.
- Card Dedicata a te: Rifinanziata la card per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità.
- Fondo Separati: Istituito un fondo da 20 milioni per il sostegno abitativo ai genitori separati.
- Carta Valore: Introdotta una “Carta Valore” per i neodiciottenni che conseguano il diploma entro i 19 anni.
Pensioni, LEP e Condoni
Il testo tocca anche la previdenza e i conti con il Fisco.
- Pensioni Minime: Aumento di 20 euro al mese (260 euro annui) per le pensioni in favore di soggetti in condizioni disagiate.
- Età Pensionabile: A partire dal 1° gennaio 2027, l’incremento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico (legato all’aspettativa di vita) sarà applicato nella misura di un solo mese, mitigando l’innalzamento.
- Definizione dei LEP: Per la prima volta nella Manovra, appare la definizione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) in materia di istruzione, con un incremento di 250 milioni di euro per le borse di studio.
- Rottamazione-quinquies: Viene dettagliata una nuova rottamazione dei carichi fiscali (2000-2023): sarà possibile saldare il debito in un massimo di 54 rate bimestrali (lungo 9 anni), con l’ultima scadenza a maggio 2035.
Tagli e Controversie
La bozza non è esente da misure che hanno già sollevato reazioni. Tra queste, il taglio di 190 milioni di euro al Fondo per il cinema previsto per il 2026. Inoltre, continua il dibattito sui tagli ai Ministeri, quantificati in 7 miliardi nei prossimi tre anni, che hanno generato malumori tra i dicasteri.