La piena della Senna ha raggiunto i sei metri. Al Louvre si lavora per mettere in sicurezza le opere minacciate dalla possibile esondazione. Altri musei e istituzioni culturali sono stati chiusi, tra cui i castelli di Chambord e Azay-le-Rideau. La Francia in queste ore teme che vi possano essere altre vittime a causa del maltempo, ha detto il ministro dell’ambiente Royal. Forti piogge anche in Italia. A Borghetto Vara nello Spezzino una scuola elementare e’ stata evacuata e una banca chiusa. Allagamenti e danni anche in Veneto.
La linea C della Rer, che unisce l’Ovest con il Sud dell’Ile-de-France, sarà “completamente” chiusa “a partire dalle 20:00” a causa del maltempo che ha colpito la regione, ha annunciato la società nazionale delle Ferrovie francesi, SNCF, sul suo account Twitter. La Rer C, la linea regionale, era stata chiusa già dopo mezzogiorno di ieri a causa della piena della Senna nell’area di Parigi. “Il traffico ferroviario resterà fermo almeno fino a lunedì 6 incluso”, ha precisato la compagnia in seguito al pesante maltempo e alle piogge torrenziali che hanno colpito sia la Francia che la Germania, con un bilancio di almeno 10 morti.
La piena della Senna ha raggiunto i 6 metri a Parigi, il livello piu’ alto degli ultimi 30 anni. Nella capitale, dove e’ in corso una riunione dei ministri, le autorita’ stanno moltiplicando le misure di prevenzione. Sotto il Ponte di Austeritz il livello del fiume e’ salito a 6 metri, contro 1,25 domenica scorsa, avvicinandosi al top di 6,15 metri del 1982, sia pur restando lontano dal massimo storico di 8,62 metri del 1910. Il ministero dell’Ambiente prevede che la piena salira’ verso sera a 6,30 metri o forse anche a 6,50 e sara’ quindi maggiore del previsti a causa della piena della Marna che a sua volta si e’ rivelata superiore alle stime. Il picco della piena dovrebbe prolungarsi per tutto il fine settimana e non sono escluse evacuazioni nella zona ovest di Parigi. Nella capitale resta ferma la linea di metro Rer C e sono chiusi i musei del Louvre e d’Orsay, che stanno evacuando le opere che potrebbero essere danneggiate da un’eventuale inondazione. Chiusi anche due siti della Biblioteca Nazionale. Sono ancora 20mila le case senza elettricita’ nei dipartimenti colpiti dalle inondazioni, dove sono 20mila le persone evacuate e messe al sicuro nel corso di 16mila interventi nel territorio. Si teme che saranno scoperte altre vittime, oltre alle 2 gia’ accertate, quando la piena si ritirera’. Rilevanti i danni materiali visibili finora. Le intemperie hanno fatto anche salire il prezzo del frumento che attorno alle 14 su Euronext guadagnava 1,25 euro la tonnellata a 169 euro sulla scadenza settembre e 1 euro su quella dicembre a 174 euro.
Il celebre Musée d’Orsay a Parigi resterà chiuso sino a martedì, causa piena della Senna. Il timore che le acque possano invadere la parte bassa del museo che ospita una fantastica collezione di opere del 19esimo e inizio 20esimo secolo, meta di 3,4 milioni di visitatori l’anno, ha fatto scattare il piano di chiusura preventiva e il museo ha reso nota oggi la decisione di estendere a martedì la misura. La stessa cosa per il Louvre: il museo più frequentato al mondo (circa 9 milioni di visite l’anno) oggi resta chiuso e farà sapere in giornata quando riaprirà al pubblico.