Scoppia la grana giustizia per il governo. L’Anm protesta per gli ‘impegni non mantenuti’ soprattutto su pensioni e trasferimenti delle toghe e annuncia che non partecipera’ alla cerimonia per l’apertura dell’anno giudiziario in Cassazione il 26 gennaio, mentre sara’ il 28 nelle Corti d’Appello. La decisione e’ stata presa all’unanimita’ dal Comitato direttivo centrale dell’Associazione magistrati.
L’Anm non partecipera’ alla cerimonia d’inaugurazione dell’anno giudiziario in Cassazione il 26 gennaio. “Il Comitato Direttivo Centrale – si legge in una nota – riaffermata l’unita’ di intenti dell’azione associativa, in relazione al mancato adempimento degli impegni politici assunti da parte del Governo, delibera all’unanimita’ di adottare le seguenti iniziative in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario: l’Anm non partecipera’ alla cerimonia che si svolgera’ presso la Suprema Corte di Cassazione il 26 gennaio 2017; nello stesso giorno diramera’ un documento sulle ragioni della protesta che sara’ esposto nel corso di una conferenza stampa da svolgersi presso la sede dell’Associazione Nazionale Magistrati; l’Anm invita i colleghi a intervenire alle cerimonie d’inaugurazione dell’anno giudiziario che si terranno nei Distretti il 28 gennaio 2017, nel corso delle quali un rappresentante delle Giunte Sezionali leggera’ il medesimo documento; la Giunta Esecutiva Centrale partecipera’ alla cerimonia d’inaugurazione dell’anno giudiziario in una sede di Corte d’Appello che sara’ successivamente concordata con le Giunte Sezionali. Fissa fin d’ora – conclude la nota – la successiva riunione del Cdc per il 18 febbraio 2017, per valutare ogni eventuale e ulteriore iniziativa”.