La Regione Lazio ha ufficialmente aperto la sua settimana di eventi e promozione all’interno del Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka. Fino al 24 maggio, lo “Spazio Lazio” sarà un vivace palcoscenico per incontri istituzionali, workshop tematici e iniziative volte a valorizzare le eccellenze culturali ed economiche del territorio laziale.
L’inaugurazione ha visto un momento di forte impatto emotivo con la presentazione della scultura del Cristo Risorto di Michelangelo Buonarroti. Al taglio del nastro dello spazio espositivo erano presenti numerose figure di spicco, tra cui il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
“Questa straordinaria vetrina internazionale ci offre un’opportunità unica per presentare al mondo il volto autentico e dinamico del Lazio,” ha dichiarato il Presidente Rocca, descrivendo la regione come “un territorio che vanta una storia millenaria, una straordinaria bellezza artistica e culturale, ma anche un tessuto di eccellenze produttive, scientifiche e tecnologiche.”
Oltre al capolavoro michelangiolesco, lo Spazio Lazio offre ai visitatori pregevoli reperti provenienti dal Museo Nazionale Etrusco, opere contemporanee dell’artista Pietro Ruffo e iconici abiti di scena del cinema laziale, frutto della maestria della Sartoria Tirelli. Un focus importante è dedicato anche all’innovazione, con la presentazione delle più recenti scoperte e prodotti delle imprese laziali nei settori aerospaziale, della sostenibilità ambientale, della ricerca e delle scienze della vita.

“Il Lazio si presenta come un crocevia dove tradizione e innovazione si incontrano in un dialogo fecondo,” ha sottolineato Rocca, aggiungendo che “questa capacità di proiettarsi nel futuro senza dimenticare le nostre radici è un elemento che ci lega profondamente al Giappone.”
A fare gli onori di casa è stato l’ambasciatore Mario Vattani, Commissario Generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka. “Valorizzare le eccellenze delle nostre regioni e dei nostri territori nel mercato giapponese e asiatico è uno degli obiettivi primari del Padiglione Italia,” ha affermato Vattani, definendo il padiglione “un avamposto strategico per favorire l’internazionalizzazione del Sistema Italia.”
La delegazione laziale presente all’inaugurazione comprendeva anche la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico della Regione, Roberta Angelilli. “La nostra presenza a Expo si inserisce in una strategia più ampia di internazionalizzazione del sistema economico regionale e di attrazione di investimenti esteri,” ha spiegato Angelilli, evidenziando la crescita significativa dell’export laziale, che ha raggiunto la cifra record di 32 miliardi di euro, con un aumento dell’8,5% rispetto all’anno precedente. Un dato significativo è l’incremento del 6% nell’export verso il Giappone, in particolare nei settori farmaceutico, agroalimentare e tessile.
“La cultura è un potente motore economico,” ha ricordato Simona Baldassarre, assessore alla Cultura, Pari opportunità, Politiche giovanili e della famiglia, Servizio civile. “Più cultura significa più ricerca e un’economia della conoscenza più solida, da cui deriva il nostro successo.”
Il programma dello Spazio Lazio offre “un’offerta che ribadisce i nostri primati riconosciuti nell’arte e nella moda, ma che apre anche finestre su patrimoni meno noti, come quello etrusco, sottolineando l’importanza del contemporaneo, di un’eredità viva e non confinata ai fasti dell’antica Roma,” ha concluso Baldassarre.
All’inaugurazione hanno partecipato anche Antonio Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio, Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio di Roma, Hirofumi Yoshimura, governatore della Prefettura di Osaka, Dinitri Kerkentzes, segretario generale del Bureau international des expositions (Bie), Hiroyuki Ishige, Segretario generale della Japan association for Expo 2025 Osaka, e l’ambasciatore Koji Haneda, Commissario generale per il Giappone a Expo 2025 Osaka.
Lo Spazio Lazio promette di offrire ai visitatori un’esperienza immersiva tra arte, innovazione, tecnologia e valorizzazione del ricco patrimonio regionale. Ben 54 imprese laziali partecipano all’iniziativa grazie ai voucher messi a disposizione dalla Regione e dalla Camera di Commercio di Roma.