Saleh A., jihadista pentito che ha permesso di sventare attacchi in Germania, voleva recarsi a Roma per trattare la vendita al Vaticano, per 10.000 euro, di un video che dimostrerebbe che Padre dall’Oglio e’ vivo. Lo rivela Le Monde sottolineando che l’uomo si e’ consegnato spontaneamente alla polizia parigina il primo febbraio, dichiarandosi membro di una cellula dormiente composta da una ventina di persone che pianificava attacchi. Grazie a lui sono stati arrestati tre rifugiati siriani intenzionati a compiere un attentato a Dusseldorf.
Saleh A., il jihadista pentito che ha permesso di sventare l’attentato in Germania e l’arresto di tre rifugiati siriani che pianificavano un attacco a Dusseldorf, si e’ costituito perche’ si sentiva “stanco”. Lo riporta Le Monde precisando che l’uomo, un rifugiato siriano di 28 anni, si e’ presentato spontaneamente nel commissariato del diciottesimo arrondissement di Parigi, il primo febbraio scorso. Ha raccontato – prosegue il giornale francese – di essere alla guida, insieme ad Hamza C., di una cellula dormiente dello Stato islamico composta da una ventina d’uomini tra Dusseldorf e un campo rifugiati olandese. E ha raccontato dell’intenzione di un attacco suicida in un quartiere pieno di negozi a Dusseldorf. Si e’ costituito perche’ si sentiva “stanco”, ha detto nell’interrogatorio alle autorita’ francesi, che da allora lo tengono in carcere. Dopo gli arresti di ieri in Germania e’ probabile pero’ una sua estradizione.