L’Aula del Senato ha dato il via libera al disegno di legge di Bilancio. Sono stati 109 i voti favorevoli, 72 e 2 gli astenuti. In una precedente votazione l’Aula ha approvato la Nota di variazione con 110 sì, 73 no e un astenuto. Il provvedimento passerà ora alla Camera.
L’ok del Senato è arrivato a ridosso di Natale. Quello della Camera sfiorerà il Capodanno. L’aula di Palazzo Madama ha dato il via libera al testo della manovra. I voti favorevoli sono stati 109, contrari 72 no e 2 astenuti Montecitorio avvierà l’esame ll 28 dicembre per concluderlo il 29 e avrà quindi solo il tempo di confermare il testo uscito da Palazzo Madama dove l’ammontare della manovra è salito a 32 miliardi. Gran parte della copertura avverrà in deficit e infatti il Parlamento ha approvato gli scostamenti del bilancio porta ad un aumento di 15,7 miliardi del deficit. Il resto delle coperture, circa 17 miliardi, arrivano da tagli alla spesa (8,6 mld) e maggiori entrate (8,5 mld). Gran parte delle risorse sono destinate alle due misure di cui il governo ha fatto la sua bandiera, il taglio del cuneo fiscale e la nuova Irpef a tre aliquote. Qualche novità, dalle pensioni di medici e statali alla rimodulazione dei fondi per il Ponte sullo Stretto, arriva nel corso della conversione in Parlamento, un iter partito blindato ma protrattosi oltre le attese, nonostante l’ordine imposto alla maggioranza di non presentare emendamenti.