Alla vigilia del raggiungimento di un primato storico, Fratelli d’Italia si appresta a festeggiare il record di durata del governo guidato da Giorgia Meloni, destinato a diventare il più longevo nella storia della Repubblica Italiana. Il prossimo 4 settembre l’esecutivo supererà il precedente traguardo di 1.412 giorni in carica detenuto dal secondo governo Berlusconi, trasformando quella che molti osservatori del 2022 consideravano una parentesi temporanea in un caso di stabilità politica internazionale.
La kermesse di Bari: «Quattro anni di impegno per la nazione»
Per celebrare il traguardo, il partito di maggioranza relativa ha organizzato un grande evento politico nel capoluogo pugliese:
- Slogan e data: L’evento si terrà il 4 settembre a partire dalle ore 17:00 presso il porto di Bari, accompagnato dal claim ufficiale «Il Governo più stabile, l’Italia più forte. Quattro anni di impegno per la nazione».
- La presenza della premier: La kermesse vedrà la partecipazione diretta di Giorgia Meloni ed è stata annunciata da un video promozionale diffuso sui canali social ufficiali di Fratelli d’Italia.
L’elogio del quotidiano tedesco Bild: «Ha reso l’Italia stabile»
Il traguardo ha ottenuto un’ampia risonanza sui media internazionali, in particolare con un’analisi dedicata dal quotidiano tedesco Bild:
- Il confronto europeo: Il sito tedesco sottolinea come l’Italia, tradizionalmente associata a frequenti crisi di governo, abbia mostrato una stabilità superiore ad altre grandi democrazie occidentali: «Durante il mandato di Meloni si sono succeduti cinque primi ministri francesi, quattro capi di governo britannici e due cancellieri tedeschi».
- Da outsider a leader UE: Bild evidenzia la parabola della premier, passata dall’etichetta iniziale di «donna più pericolosa d’Europa» a ruolo di leadership e affidabilità a Bruxelles, fondato su stabilità e continuità invece che su isolamento o caos.
- I rapporti internazionali: L’articolo rileva la fermezza della premier italiana anche nei confronti di Donald Trump, notando come Meloni non si sia lasciata intimidire dalle recenti tensioni diplomatiche con Washington, mantenendo un’impostazione autonoma in politica estera.