Teheran smentisce categoricamente l’avvio di colloqui diretti con Washington e precisa di trattare solo con l’Oman. Donald Trump reagisce con durezza su Truth: “Sono ipocriti, è la loro ultima chance prima della decapitazione”. Intanto un attacco ucraino in Crimea e Krasnodar provoca 10 morti tra i bagnanti.
La smentita di Teheran e lo scontro sui colloqui
A meno di 24 ore dai segnali di distensione e dall’annuncio di un imminente accordo sullo Stretto di Hormuz e sul nucleare, il ministero degli Esteri iraniano ha gelato le aspettative della Casa Bianca. Il portavoce Esmail Baghaei ha chiarito che non è in corso né in programma alcun negoziato diretto con gli Stati Uniti:
- Trattative solo con l’Oman: L’unico confronto aperto riguarda le discussioni con Muscat per stabilire una rotta navale temporanea e sicura.
- Nessuno scambio di delegazioni: Teheran ha escluso la presenza o l’invio di diplomatici nei prossimi giorni, ribadendo che la responsabilità dell’instabilità regionale ricade sulle azioni militari degli Stati Uniti.
- Monito dai vertici militari: Mohsen Rezaei, consigliere della Guida Suprema Mojtaba Khamenei, ha definito “inaccettabile” il blocco navale americano, minacciando “gravi rischi e perdite” per le forze statunitensi se l’assedio ai porti continuerà.
La furia di Donald Trump: “Ipotetici colloqui o resa totale”
La replica del presidente statunitense non si è fatta attendere. Con un duro intervento su Truth Social e parlando con i giornalisti nello Studio Ovale, Trump ha attaccato la leadership iraniana:
“Chiedono un incontro, alcuni direbbero che implorano di averlo, eppure dichiarano apertamente di non stare discutendo di nulla. I leader iraniani sono incredibilmente ipocriti. Il nostro blocco navale continuerà fino all’accordo o alla resa totale: voglio dare loro un’ultima chance prima della decapitazione.” — Donald Trump, Presidente degli Stati Uniti
Mentre nello Stretto di Hormuz si registra l’attacco a un’ulteriore imbarcazione commerciale, il Pentagono ha confermato che dall’entrata in vigore del blocco navale le forze USA hanno già intercettato o dirottato 44 navi dirette o provenienti dall’Iran.
Guerra Ucraina-Russia: strage di bagnanti nel Mar Nero
Sul fronte dell’Europa orientale, un drammatico attacco condotto dalle forze ucraine lungo la costa del Mar Nero ha provocato una strage tra la popolazione civile.
L’incursione ha colpito la Crimea e le spiagge della regione di Krasnodar (in Russia, a circa 20 chilometri dalla residenza presidenziale di Putin), provocando almeno 10 morti e diversi feriti tra i bagnanti.
La reazione del Cremlino è stata durissima: Mosca ha accusato apertamente la NATO e l’Unione Europea di “farsi complici diretti del terrorismo sponsorizzato da Kiev”, preannunciando imminenti ritorsioni militari.