Milano da’ l’ultimo saluto a Marta Marzotto, morta venerdi’ scorso a 85 anni dopo una breve malattia. Ad accogliere amici e familiari nella chiesa di Sant’Angelo, i quattro figli e i nipoti. Matteo Marzotto, a margine dei funerali della madre, ha ricordato: ‘La delusione piu’ grande che lei subi’ nella sua vita fu quella di essere stata male interpretata nell’87, in quello che si chiamo’ scandalo Guttuso. La linciarono, la distrussero. Pero’ poi lei risorse molto piu’ forte, molto piu’ umana di prima’.
La “delusione” piu’ grande che Marta Marzotto subi’ nella sua vita “e’ stata quella pubblica di essere stata male interpretata nell’87, in quello che si chiamo’ scandalo Guttuso. La linciarono, la distrussero. Pero’ poi lei risorse molto piu’ forte, molto piu’ umana di prima”. Lo ha ricordato Matteo Marzotto, a margine dei funerali della madre a Milano. “La mia mamma e’ stata il massimo del diseducativo nei singoli momenti e il massimo dell’educativo nell’insieme. Ci ha insegnato a essere perbene e anche a conoscere perfettamente le cose da non fare” ha aggiunto Matteo, riferendosi alle parole di Beatrice Borromeo, nipote di Marta Marzotto, che poco prima in chiesa aveva ricordato con affetto e con un sorriso le tante cose “eccessive e diseducative” fatte dalla stilista per i nipoti, dando l’immagine di una nonna fuori dal comune.
“La fantasia e’ il dono piu’ bello che ci hai lasciato. Adesso vola lassu’ a chiacchierare con la zia Annalisa, abbracciare Renato e far conoscere a tutti cosa sia una vera festa”: con queste parole la giornalista, conduttrice ed ex modella Beatrice Borromeo ha dato l’ultimo saluto alla nonna, Marta Marzotto, in un messaggio pronunciato in chiesa al termine della funzione religiosa. “Sono tante, troppe le cose eccessive e diseducative che la nonna ha fatto per noi. Durante i viaggi con lei era tutto permesso: l’unica regola in vacanza era tornare alle 7 mattino” mentre lei rincasava “alle 8 con le scarpe in mano” ha ricordato con un sorriso Beatrice, sottolineando la grande generosita’ della nonna. “Credo non ci sia nessuno qui oggi che non abbia ricevuto qualcosa da lei – ha aggiunto – Niente le dava piu’ gioia di vedere la felicita’ suo volto degli altri”. Anche il nipote Italo Marzotto, figlio di Vittorio Emanuele, ha voluto leggere un messaggio della sorella Margherita, pittrice, che non ha potuto prendere parte ai funerali: “sei una grande musa ispiratrice per la mia vita e la mia arte. Ti rendero’ omaggio in ogni pennellata. Ciao nonna”. L’ultimo messaggio e’ stato affidato al piu’ giovane dei figli di Marta Marzotto, Matteo. “Diceva sempre che voleva essere ricordata con un sorriso, non c’e’ foto in cui lei non sia sorridente. E sappiate che se n’e’ andata sorridente” ha detto commosso.