LE DEPUTATE ESPULSE PER ‘GRAVI ASSENZE E VOTAZIONI DIFFORMI’
Dopo la senatrice Nugnes, sono state espulse Veronica Giannone e Gloria Vizzini dal gruppo M5s alla Camera. Il blog del movimento spiega che la decisione “e’ stata presa a seguito delle segnalazioni delle ripetute violazioni dello statuto e del codice etico M5s”, riferendosi in particolare a “gravissime assenze e votazioni difformi”.
Veronica Giannone e Gloria Vizzini sono state espulse dal gruppo parlamentare del M5S alla Camera dei Deputati. Questa decisione e’ stata presa a seguito delle segnalazioni delle ripetute violazioni dello Statuto e del Codice Etico del M5S e dello Statuto del Gruppo alla Camera”. Lo rende noto il Blog delle Stelle definendo “gravissime le assenze alle votazioni finali di vari provvedimenti fondamentali, condivisi e sostenuti dal gruppo” e segnalando “le votazioni in difformita’ di numerosi emendamenti contrari alla linea politica del Movimento”.
“Ripetute violazioni dello Statuto e del Codice Etico del MoVimento 5 Stelle e dello Statuto del Gruppo Parlamentare del MoVimento alla Camera”. A cui si associano “gravissime le assenze alle votazioni finali di vari provvedimenti fondamentali, condivisi e sostenuti dal nostro Gruppo Parlamentare” e “le votazioni in difformita’ dal Gruppo di numerosi emendamenti contrari alla linea politica del Movimento”. Per queste ragioni la deputata pugliese Veronica Giannone e la collega siciliana Gloria Vizzini sono state espulse dal gruppo parlamentare del M5S Della Camera dei deputati. L’annuncio sul blog delle stelle. Le due, si legge, “hanno ricevuto un richiamo formale” e avrebbero partecipato “a conferenze stampa gravemente lesive dell’immagine del MoVimento, oltre che la mancata restituzione forfettaria dal mese di ottobre 2018 a cui sono tenuti per regolamento tutti i parlamentari eletti del MoVimento 5 Stelle”. ” Il MoVimento 5 Stelle deve andare avanti compatto. Lo richiedono le nostre regole e lo richiedono i milioni di cittadini che ci hanno dato fiducia. Nessuno e’ al di sopra delle regole e chi le viola sara’ sanzionato in proporzione alla gravita’”, conclude la nota.