Hasham Abedi, fratello minore dell’attentatore di Manchester Salman, faceva parte di una cellula terroristica che progettava di uccidere in un attentato l’inviato dell’Onu in Libia, il tedesco Martin Kobler. Si trovava in un anonimo condominio nel nord di Manchester la ‘fabbrica’ della bomba usata nella strage. Il gruppo jihadista libico Ansar al-Sharia, legato ad al Qaida e ritenuto responsabile dell’attentato al consolato Usa di Bengasi del 2012, in cui furono uccisi l’ambasciatore e tre americani.
Il fratello minore dell’attentatore diManchester faceva parte di una cellula jihadista sospettata di aver pianificato un attacco all’inviato speciale dell’Onu per la Libia, Martin Kobler, sventato dalle forze di sicurezza libiche. E’ quanto riporta oggi il Sunday Telegraph, citando fonti diplomatiche. Hashim Abedi, 20 anni, è stato arrestato dalle forze libiche a Tripolo martedì scorso, il giorno dopo che il fratello Salman, 22 anni, si è fatto saltare aManchester, uccidendo 22 persone. Hashim avrebbe ammesso di avere legami con i jihadisti dello Stato islamico (Isis). Secondo i servizi di sicurezza libici, Hashim era un “attore importante” di una cellula jihadista che era giunta alle fasi finali della fabbricazione di un ordigno, con cui voleva colpire il convoglio di Kobler all’inizio dell’anno a Tripoli.
La polizia britannica ha arrestato un uomo di 25 anni, nella zona di Old Trafford di Manchester, nell’ambito delle indagini sull’attacco di Manchester di lunedì scorso. Lo rende noto il Guardian spiegando che intorno alle 14 locali sono state udite esplosioni vicino a Quantock Close e Selworth Road in Moss Side, zone transennate dalla polizia. Al momento, sono quindi 12 i fermati in relazione all’attacco in cui sono state uccise 22 persone.