La Legge di Bilancio 2026 è ufficialmente realtà. Con il via libera definitivo della Camera (216 sì e 126 no), l’Italia evita l’esercizio provvisorio proprio allo scadere del 2025. Una manovra da 22 miliardi di euro che ha visto un durissimo scontro finale tra Giorgia Meloni ed Elly Schlein.
Giorgia Meloni ha rivendicato sui social la natura “seria e responsabile” del testo. La premier ha sottolineato come, nonostante le risorse limitate, il focus sia rimasto su famiglie, lavoro e sanità. A rafforzare la posizione del Governo è arrivata anche l’erogazione dell’ottava rata del PNRR da 12,8 miliardi.
Elly Schlein dal banco di Montecitorio ha bollato la legge come un atto di “austerità e promesse tradite”. Secondo la segretaria PD, la manovra “aiuta i più ricchi” (riferendosi alla struttura del taglio Irpef) e aumenta le disuguaglianze, lanciando la sfida per le prossime elezioni.
Giuseppe Conte ha criticato il “teatrino” della maggioranza, accusando Salvini di aver votato l’invio di armi e l’aumento dell’età pensionabile nonostante le dichiarazioni contrarie, e Tajani per i minimi aumenti alle pensioni (descritti come “3 euro nei cedolini”).
Le misure principali approvate
| Settore | Misura Chiave | Dettaglio |
| Fisco | Taglio Irpef | Aliquota al 33% (dal 35%) per redditi fino a 50.000€. |
| Famiglia | Bonus Mamme | Sale a 60€ al mese (da 40€) con soglia ISEE a 40.000€. |
| Lavoro | Congedi Parentali | Estesi fino ai 14 anni del figlio (indennità all’80% per 3 mesi). |
| Sanità | Fondi SSN | Incremento di oltre 6 miliardi nel triennio per abbattere le liste d’attesa. |
| Pensioni | Adeguamento | Aumento dell’età pensionabile di 1 mese nel 2027 (invece di 3). |
Un momento di forte tensione si è registrato quando il segretario di +Europa, Riccardo Magi, ha esposto in Aula un cartello con la scritta “VENDESI”, riferito alla Camera. Magi ha denunciato lo svuotamento del ruolo del Parlamento, sostenendo che la manovra sia stata di fatto decisa da una manciata di membri della Commissione Bilancio senza un reale confronto democratico.

Altri provvedimenti di rilievo
Pensioni minime: Lievi aumenti che le opposizioni giudicano irrisori (“il prezzo di due caffè”). Accise: Aumento sulle sigarette (fino a 15 centesimi a pacchetto) e sui tabacchi riscaldati. Autostrade: Dal 1° gennaio 2026 i pedaggi aumenteranno mediamente dell’1,5%. Riserve Auree: Una norma simbolica inserita nel testo stabilisce che le riserve d’oro gestite da Bankitalia “appartengono al popolo italiano”.
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale entro la mezzanotte di oggi, le misure diventeranno operative dal 1° gennaio 2026.