Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in visita a Berlino, ha celebrato la stretta relazione tra Italia e Germania, definendola un “rapporto di solidarietà” rafforzato in momenti cruciali. Parlando a Palazzo Bellevue al fianco del Presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier, in occasione della premiazione del terzo Premio dei Presidenti per la Cooperazione comunale tra i due Paesi, Mattarella ha sottolineato l’importanza delle municipalità come motori di integrazione e fiducia.
Di fronte alle “profonde tensioni, geopolitiche, climatiche, da spinte regressive” che attraversano il mondo, il Capo dello Stato ha evidenziato il ruolo centrale delle Municipalità: “Oggi più che mai le Municipalità sono protagoniste di un nuovo capitolo della storia globale… Le città non sono soltanto luoghi in cui riparare: sono fucine di umanità, incontro tra popoli, nodi di una rete in cui si vivono esperienze che possono migliorare la vita delle nostre comunità.”

Il Presidente ha ribadito che il Premio, istituito cinque anni fa nel contesto dell’emergenza pandemica per intensificare la solidarietà, valorizza la “diplomazia comunale”. Mattarella ha spiegato che la cooperazione tra i Comuni, attraverso gemellaggi, reti e scambi culturali, permette di accrescere la conoscenza reciproca e dà un esempio tangibile dei benefici che derivano dall’apertura e dalla condivisione, rafforzando così il modello di fiducia all’interno della cornice europea.

Il Presidente ha voluto anche rendere omaggio alla memoria dell’immigrazione italiana, ricordando il settantesimo anniversario dell’intesa che spinse tanti lavoratori italiani a recarsi in Germania: “Ricordiamo l’intesa che settanta anni fa ha sospinto tanti lavoratori italiani a recarsi in Germania: il ruolo che hanno svolto è stato al di là del proprio lavoro, di unione e integrazione crescente tra Germania e Italia.”
Alla cerimonia era presente anche Vinicio Capossela, discendente di emigranti italiani, che ha tenuto un’esibizione.