Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ribadito con forza, durante un discorso all’Università di Coimbra, l’importanza dei valori fondanti dell’Unione Europea, sottolineando come essi non ammettano “compromessi morali”. Il Capo dello Stato ha elogiato il ruolo delle istituzioni universitarie nel promuovere la conoscenza e il confronto tra i giovani, elementi essenziali per la crescita economica e sociale in Stati di diritto avanzati.
“Considero tra i compiti più nobili e avvincenti delle istituzioni universitarie quello di stimolare questa genuina, spesso poliedrica, aspirazione di tanti giovani alla conoscenza e al confronto”, ha affermato Mattarella. “Sono convinto che ne discendano dialogo costruttivo, senso del bene comune, etica deontologica, così come disposizione a innovare e a costruire accumulato capitale sociale produttivo. Sono questi dei presupposti indispensabili alla crescita economica in Stati di diritto avanzati, come lo sono i nostri. Sono anche, a mio avviso, manifestazioni di quei valori fondamentali da noi condivisi e che hanno forgiato l’identità europea e non ammettono compromessi morali”.



Il Presidente ha poi tracciato un parallelo tra la storia italiana e quella europea, ricordando le battaglie comuni per la democrazia e la libertà. “Se prendo ad esempio la nostra storia, essa è stata per certi aspetti segnata da tappe di un tragitto affine”, ha dichiarato Mattarella. “Abbiamo affrontato battaglie simili affinché prevalessero nelle nostre società gli ideali di democrazia, libertà, rispetto dei diritti dei cittadini e pluralismo politico, ripudiando regimi autoritari e oscurantisti”.


Le parole del Presidente Mattarella risuonano in un momento storico in cui i valori europei sono messi alla prova da sfide interne ed esterne, sottolineando la necessità di un impegno costante nella difesa della democrazia e dei diritti umani.