La visita di Sergio Mattarella a Niscemi non è stata solo un atto formale, ma un momento di profonda commozione e vicinanza dello Stato a una comunità ferita dalla frana del 16 gennaio scorso. Il Capo dello Stato ha voluto vedere di persona le ferite aperte nel cuore della cittadina siciliana, portando un messaggio di speranza che ha toccato il cuore degli sfollati e delle istituzioni locali. Il Presidente sorvola la zona del disastro e incontra i bambini della scuola sgomberata. Al via i primi ristori per le famiglie: Schifani annuncia contributi fino a 900 euro a famiglia per affitti.
Un lungo applauso e il calore di una piazza gremita hanno accolto stamane Sergio Mattarella a Niscemi. Il Presidente della Repubblica ha iniziato la sua visita sorvolando in elicottero l’area dello smottamento, per poi scendere tra la gente e varcare, munito di caschetto, i confini della “zona rossa” fino al Belvedere, simbolo della devastazione che ha costretto centinaia di persone ad abbandonare le proprie abitazioni.


L’abbraccio agli sfollati e il messaggio ai giovani
Il momento più toccante della giornata è stato l’incontro con i cittadini che hanno perso tutto. All’architetto Roberto Palumbo, la cui casa è stata inghiottita dal fango, Mattarella ha stretto la mano assicurando: «So che è difficile, qui c’era la vostra vita. Sono venuto per farvi sentire che il sostegno resterà alto. Ci siamo e stiamo lavorando per Niscemi».
Il Presidente ha poi visitato il plesso scolastico “Gori”, che ospita temporaneamente gli studenti dell’istituto “M.L. Salerno” sgomberato d’urgenza. Qui, tra sorrisi e battute («Per favore, oggi non interrogetemi»), ha festeggiato il compleanno della piccola Gioia e ha esortato il sindaco Massimiliano Conti: «Lavorate, lavorate, soprattutto per i più giovani».



Il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha ringraziato il Capo dello Stato per una solidarietà definita «concreta». Sul piano economico, la risposta istituzionale sta accelerando:
- Contributi mensili: 252 famiglie (su 440 censite) hanno già ricevuto i primi bonifici per l’autonoma sistemazione, con cifre che variano dai 400 ai 900 euro.
- Emergenza: Accreditato il primo milione di euro dalla Protezione Civile; attivata la piattaforma per il censimento dei danni alle imprese.
- Investimenti: La Regione ha istituito un fondo da 680 milioni di euro per fronteggiare le grandi criticità idrogeologiche dell’Isola.



L’agenda politica: domani Fratoianni in città
L’attenzione su Niscemi rimane alta anche a livello parlamentare. Domani, 24 febbraio, è attesa la visita di Nicola Fratoianni. Il leader di Sinistra Italiana effettuerà un tour di verifica partendo dalla piazza principale, per sollecitare misure strutturali contro il dissesto idrogeologico in una Sicilia che – tra siccità estrema e frane improvvise – chiede investimenti urgenti per la difesa del territorio.