Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha acceso in Piazza del Quirinale il braciere olimpico di Milano Cortina 2026, dando il via simbolico al viaggio della fiaccola verso i Giochi Invernali.
La cerimonia, che ha visto anche il passaggio delle Frecce Tricolori a colorare il cielo di Roma con il Tricolore, ha assunto un forte significato politico e di pace. Erano presenti i vertici istituzionali, inclusi la Premier Giorgia Meloni, i Presidenti di Camera e Senato e i vertici sportivi italiani e internazionali.
Mattarella ha colto l’occasione per lanciare un accorato appello per la pace e l’amicizia tra i popoli, con un chiaro riferimento ai conflitti in corso, in particolare in Ucraina.
“Ci auguriamo che la tregua olimpica sia rinnovata. […] Speriamo che i mesi che mancano ai Giochi possano portare distensione e dialogo, fermare aggressioni e barbarie, spegnere le volontà di potenza che segnano paura, morte e devastazione.”
Il Capo dello Stato ha ricordato che la pace è “iscritta nel DNA olimpico sin dai tempi più remoti,” quando nell’antica Grecia, durante le gare, “le armi si fermavano.” L’Italia ha ufficialmente chiesto il rinnovo della tregua olimpica.

A margine della cerimonia, la Presidente del CIO (Kirsty Coventry) ha avuto un breve colloquio con la Premier Meloni. Coventry ha rafforzato l’universalità dello spirito olimpico, un’apertura che include la potenziale partecipazione di atleti russi e bielorussi.
“La fiamma simboleggia lo spirito dei Giochi, abbattendo barriere e costruendo ponti. Questo spirito può fiorire solo quando qualsiasi atleta, funzionario o squadra può partecipare senza alcun tipo di discriminazione.” “Sono Giochi solo se partecipano tutti.”
I vertici sportivi italiani, il Presidente del CONI Luciano Bonfiglio e il Presidente della Fondazione Milano Cortina Giovanni Malagò, hanno sottolineato che, nella risoluzione per la tregua votata a New York, tutti i Paesi, “Russia compresa,” hanno votato a favore.
L’accensione del braciere segna l’inizio del percorso ufficiale della torcia olimpica verso la cerimonia di apertura. Il viaggio vero e proprio inizierà oggi, con il campione di nuoto Gregorio Paltrinieri come primo tedoforo. La fiaccola partirà dallo Stadio dei Marmi e attraverserà i principali luoghi simbolici della Capitale, come Piazza San Pietro, Castel Sant’Angelo e Piazza del Campidoglio.
l viaggio durerà 63 giorni, coprendo 12.000 chilometri e toccando 60 città, 300 paesi, 110 province e tutte le 20 regioni italiane, con un focus sui siti UNESCO. La torcia passerà per le mani di 10.001 tedofori prima di approdare allo Stadio Meazza di Milano il 6 febbraio 2026 per la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici.
La giornata romana è stata celebrata in clima di festa, con un concerto gratuito serale allo Stadio dei Marmi.