DALLA UE, DICE IL PRESIDENTE, SCELTE CORAGGIOSE. IL PRESSING DEL QUIRINALE PER LO SPRINT SUL RECOVERY FUND GUALTIERI, OCCASIONE UNICA. RESTA IL NODO SUL MES
Mattarella esorta a ‘non fare della Ue mera istanza di trasferimento dei fondi. L’approvazione del Recovery fund deve proseguire con rapidita”. E’ l’appello in video al Forum Ambrosetti del presidente. Per Gualtieri ‘e’ un’occasione unica, ed e’ necessario lavorare ad un patto per l’Italia’. ‘So che ci sono gruppi d’interesse, ma non incontro esponenti di lobby, solo incontri istituzionali’, afferma il premier. E per Gentiloni, infine, ‘sarebbe un errore usarlo per tagliare le tasse’. Capitolo Mes, ‘Se servira’ ne parlero’ in Parlamento, ma Speranza non ha chiesto finanziamenti’, sottolinea Conte.
“La drammatica crisi legata alla pandemia e’ stata uno spartiacque per l’Unione Europea che in soli 6 mesi ha preso scelte coraggiose e innovative. E’ stato un duro ritorno alla realta’ in cui l’Europa ha mostrato sua forza propulsiva, ritrovando lo spirito dei padri fondatori”. Con queste parole, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in collegamento video dal Quirinale, ha aperto il suo intervento rivolto alla platea di imprenditori, politici e addetti ai lavori del Forum Ambrosetti di Cernobbio. Il Capo dello Stato nel suo discorso ha affrontato soprattutto il tema della ripresa dall’emergenza Coronavirus, sottolineando in particolar modo il ruolo che dovra’ avere l’Unione Europea in questa nuova fase. Un’Ue, il cui futuro, “sara’ influenzato dal complesso delle decisioni che stiamo affrontando oggi e che sono legate alla reazione alla crisi”.
Strumenti come il Recovery Fund, secondo Mattarella, saranno importanti sia per il futuro dei cittadini europei “che vivono con ansia e incertezza questo momento”, sia per il futuro dell’Europa stessa. Per questo, secondo il presidente, “Il processo di approvazione del Recovery fund deve proseguire con la piu’ grande rapidita’ per rendere le risorse disponibili gia’ all’inizio del 2021, e velocemente piani nazionali di rilancio. Si tratta di una possibilita’ unica e forse irripetibile di interventi per assicurare prosperita’”. “Conseguire gli obiettivi che ci siamo prefissi equivale a realizzare buona parte di quei progressi sulla via della sempre maggiore integrazione, per un’Ue sempre piu’ efficace nella sua azione. Potremo cosi’ superare quella pagina infausta costituita dalla rinuncia del progetto definito di Costituzione europea e di ripiegamento sul trattato di Lisbona, aprendo con coraggio la strada a quella revisione dei trattati che da troppo tempo rappresenta un vero tabu’ per molte cancellerie europee” ha detto ancora in un passaggio il Capo dello Stato.
La crisi legata al Coronavirus ci ha insegnato che “i pericoli e i problemi sono transnazionali” e che l’unico modo per affrontarli in modo efficace e’ “una collaborazione multilaterale senza riserve, come ad esempio avviene per i vaccini” ha proseguito Mattarella. L’ultimo messaggio messaggio, il Presidente della Repubblica l’ha voluto dedicare ai giovani, spigando che “La crisi obbliga a livello nazionale e comunitario a fare ricorso massicciamente al debito. Un debito che incidera’ su coloro che ci seguiranno nel tempo. Non dobbiamo compromettere con scelte errate la speranza di accesso a condizioni sociali ed economiche, se non migliori quantomeno pari a quelle di cui abbiamo usufruito, di chi verra’ dopo di noi”. “Le prossime generazioni guarderanno come sono state amministrate le risorse e si chiederanno perche’ le generazioni che hanno avuto un lungo periodo favorevole, non siano riuscite a realizzare infrastrutture essenziali per la crescita e riforme necessarie all’efficienza del sistema sociale ed economico, accrescendo solo la massa del debito” ha concluso.