Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha lanciato un forte monito al Governo e al Parlamento sulla necessità di risolvere l’incertezza istituzionale che circonda le Province. Parlando all’apertura della 38esima assemblea dell’Unione delle Province d’Italia (Upi), il Capo dello Stato ha definito l’attuale situazione un “vulnus da sanare,” esortando a superare la “transizione incompiuta” avviata con la Legge Delrio del 2014.
Mattarella ha sottolineato come l’attuale condizione di limbo istituzionale comprometta l’efficacia dell’intero sistema delle autonomie locali: “Sono rimaste le incertezze sul ruolo delle Province, sull’esercizio dei compiti, sugli indirizzi da assumere e questo incide sull’intero complesso delle autonomie, con evidenti problemi di coordinamento e di efficacia.”
Il Presidente ha avvertito che un’attenzione rivolta “soltanto al momento contingente indebolisce visione e progettualità,” portando a una “perenne e mediocre condizione di provvisorietà”. Per questo, ha chiesto di superare gli interrogativi con “organici interventi legislativi” che richiamino alla Costituzione.
Pur non entrando nel merito delle decisioni politiche, il Capo dello Stato ha auspicato un dialogo costruttivo: “È necessario intervenire, con uno sguardo d’insieme. E con animo repubblicano di unità, di cooperazione tra istituzioni e, spero, tra parti politiche.”
L’incertezza degli ultimi anni ha causato anche un grave “squilibrio nelle risorse finanziarie,” come ha ricordato Mattarella, citando l’esigenza evidenziata dalla stessa Upi di mettere in sicurezza ponti e gallerie delle infrastrutture di interesse provinciale.
Nonostante le difficoltà, Mattarella ha riconosciuto il “ruolo prezioso sul terreno della coesione” svolto dalle Province, lodandole per l’efficacia con cui stanno “portando a compimento il loro compito” nell’attuazione del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). Ha ricordato che la Provincia è un’istituzione “conosciuta, avvertita dai cittadini, per i quali rappresenta un punto di riferimento, persino, sovente, un elemento qualificante di identità.”
L’intervento del Presidente ha riscosso un plauso bipartisan. La Lega ha espresso pieno sostegno, affermando: “Lo sosteniamo da sempre, è urgente che tornino ad avere centralità, ruolo e funzioni.” Anche AVS ha ringraziato Mattarella “per aver richiamato istituzioni e politica alla centralità e all’urgenza del tema.” Il presidente dell’Upi, Pasquale Gandolfi, ha parlato di parole “preziose,” esprimendo la speranza che vengano “ascoltate” dal Governo.