Alle 8:30 in punto sono stati aperti i plichi telematici del Ministero dell’Istruzione e del Merito per la seconda prova scritta della Maturità 2026. I 527.747 candidati, dopo aver affrontato ieri lo scritto di Italiano, sono tornati sui banchi per la prova incentrata sulle materie caratterizzanti i singoli indirizzi di studio.
Le prime indiscrezioni confermano tracce che uniscono la grande tradizione classica a problemi fortemente ancorati alla realtà d’attualità e alla modellizzazione scientifica.
Al Liceo Classico: torna Quintiliano dopo 13 anni
Per la versione di Latino, la scelta del Ministero è ricaduta su Marco Fabio Quintiliano, un autore che non compariva nei faldoni dell’Esame di Stato dal lontano 2013.
Il brano selezionato è tratto dalla sua opera monumentale, l’«Institutio oratoria» (“La formazione dell’oratore”). Il testo si focalizza su una tematica specifica: la musica come fondamento imprescindibile per la formazione del perfetto oratore. I ragazzi del Classico avranno a disposizione un massimo di 6 ore per completare la traduzione e l’analisi del testo.
Al Liceo Scientifico: Matematica tra ecologia, calcolo delle probabilità e storia
La prova di Matematica dello Scientifico è strutturata secondo la formula canonica: la traccia propone due problemi (tra cui lo studente deve sceglierne uno) e otto quesiti (tra cui è necessario selezionarne e risolverne quattro).
I Problemi:
- Il caso reale (Il Lago di Bracciano): Il primo problema affronta un tema ecologico e civile di rilievo. Partendo dai dati reali dei prelievi idrici effettuati nel 2016 e nel 2017 nel bacino a nord di Roma – utilizzato come riserva d’emergenza per la Capitale e i comuni limitrofi prima della sospensione degli stessi – ai candidati viene fornita una tabella di misurazioni. L’obiettivo richiesto è definire il modello matematico in grado di esprimere l’andamento del livello delle acque in funzione del tempo.
- Lo studio di funzione: Il secondo problema si presenta nella sua formulazione classica e geometrica pura.
I Quesiti:
Tra gli otto quesiti proposti spiccano applicazioni della matematica a scenari ludici, sportivi e storici:
- Geofisica e Storia: Un quesito è dedicato al terremoto del Friuli del 1976. Nel cinquantesimo anniversario della tragedia che colpì il territorio a nord di Udine, agli studenti viene chiesto di determinare matematicamente il rapporto tra le ampiezze d’onda prodotte dalle due principali scosse generatesi rispettivamente nei mesi di maggio e settembre del 1976.
- Giochi e Probabilità: Spazio al calcolo combinatorio e alle probabilità applicati alla vita quotidiana, con quesiti su un torneo di pallavolo, su una mano del gioco di carte dello scopone e sulla geometria applicata a “Cover the spot”, il celebre gioco da luna park in cui si devono coprire grandi aree circolari rosse utilizzando cinque dischi più piccoli.
Per entrambe le prove, il punteggio massimo conseguibile dai candidati è fissato a 20 punti.