“Tutti in piedi per Gaza”. Con queste parole, il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha lanciato un appello sui social, annunciando mobilitazioni di piazza contro quello che definisce un “genocidio in corso a Gaza” e la “condotta criminale di Netanyahu”. Se il Governo Meloni e la sua maggioranza “restano seduti, noi ci alzeremo in piedi”, ha dichiarato il leader pentastellato, sottolineando l’impegno del M5S per manifestazioni “corali”.
Conte ha duramente criticato l’operato dell’esecutivo, definendo l’atteggiamento del governo un’“ignavia che è una vergogna che riguarda i nostri governanti, non certo il popolo italiano”. Il presidente del M5S ha poi puntato il dito contro il Ministro degli Esteri Antonio Tajani, accusandolo di “grande ipocrisia” per le sue recenti dichiarazioni sulla sofferenza della popolazione civile di Gaza. “Solo ora i civili palestinesi stanno soffrendo troppo?”, ha incalzato Conte, ricordando i quasi 60mila palestinesi, di cui 15mila bambini, morti in questi mesi.
“Dov’era Tajani?”, ha proseguito Conte, fornendo una risposta retorica: “Era nel Governo Meloni che su questa mattanza si è astenuto alle Nazioni Unite, che ha ministri che stringono le mani sporche di sangue di Netanyahu, che si oppone in Europa alla revisione degli accordi con Israele e che dice sempre no a embargo armi e sanzioni contro l’esecutivo criminale che guida Israele”.
Secondo Conte, questa “complice copertura internazionale” ha fatto “saltare ogni paletto, ogni limite, ogni santo giorno”. Il leader del M5S ha citato come esempio il recente attacco israeliano a una scuola, che ha causato “altri civili palestinesi trucidati, altre donne e bambini”, e la tragica perdita di nove dei dieci figli di una pediatra, avvenuta poche ore prima per gli attacchi israeliani.
“Il Governo Meloni ci risparmi almeno l’ipocrisia, dopo aver coperto di vergogna l’Italia con la sua ignavia”, ha concluso Conte, ribadendo la determinazione del Movimento 5 Stelle a portare la questione di Gaza nelle piazze italiane.