E’ bufera sull’assessora all’Ambiente della Giunta Raggi, Paola Muraro, per la vicenda delle ‘mega-consulenze’ con l’Ama. Dal Pd a Fi, dai FdI alla Sinistra italiana arriva la richiesta di dimissioni, mentre il M5s va al contrattacco. ‘Si vergognino di come hanno lasciato Roma, inizino a contare gli indagati che hanno’, replica il capogruppo in Campidoglio Paolo Ferrara.
Il sindaco di Roma, Virginia Raggi, difende l’assessore:”L’assessore Muraro? Sta facendo un ottimo lavoro”, ha detto Raggi. Sulle possibili dimissioni dell’assessore Muraro, poi,, Raggi ha sottolineato: “Considerando che le chiede il Pd mi pare bizzarro”.
“A Roma sulla vicenda dei rifiuti si sta delineando un quadro preoccupante e fosco. Attorno alla figura della neo assessora Muraro nella giunta Raggi si intrecciano legami poco trasparenti che riportano indietro la Capitale di almeno venti anni, visti i rapporti con Alemanno e quelle consulenze per l’Ama protrattesi per 12 anni, che le hanno fatto incassare oltre un milione di euro grazie a un contratto rivalutato per mano di Panzironi”. Lo dice Alessia Rotta, responsabile Comunicazione del Pd, che aggiunge: “Alla faccia della trasparenza, se poi a tutto questo si aggiunge anche figura di Alfonso Marra ex collaboratore di Alemanno e fedelissimo di Panzironi e ancora tra i piu’ stretti collaboratori della raggi. Raggi non ha nulla da dire rispetto a tutto cio’ o ha anche dimenticato che e’ stata presidente della Hgr, societa’ di proprieta’ di Gloria Rojo, segreteria di Panzironi in Ama?”. Rotta aggiunge: “Come mai Raggi e il M5S, paladini della trasparenza e della legalita’, restano silenti di fronte a tutta questa vicenda poco chiara che lega la giunta romana con la parentopoli della peggior specie e sulla quale sta indagando la magistratura e che ha portato all’arresto di Panzironi? Visti questi fatti non resta che domandarci: l’epoca Raggi e’ l’erede dell’epoca Panzironi?”.
Stella Bianchi, deputata del Pd e componente della Commissione di inchiesta sui rifiuti, sottolinea: “Un solido passato da consulente per oltre un milione di euro con l’Ama di Alemanno e Panzironi per Paola Muraro, una dei soli quattro assessori indicati dalla Raggi prima del voto. Il nuovo che doveva partire ha legami forti con il passato peggiore e nessun piano per ripulire Roma sempre piu’ sommersa dai rifiuti. Non vorremmo creare preoccupazioni a chi non ne ha, come ha dichiarato la sindaca Raggi. Ma la citta’ ha bisogno di interventi nel pieno della legalita’ e della trasparenza. E fin qui l’assessore Muraro si segnala solo per i suoi legami inquietanti”.
“La nostra Roma invasa dai rifiuti e un’assessore che si professa estranea a tutto ma poi lavora per Ama da anni. Un film: #monnezzopoli. A Roma spazzatura in ogni dove e un’assessore ai rifiuti che ha interessi in Ama. Altro che onestà. #Monnezzopoli #Muraro. La neo assessora #M5S a Roma #Muraro consulente di Ama da oltre 10 anni. Non bastano dirette streaming per essere trasparenti! #monnezzopoli”. Così le senatrici del Pd Monica Cirinnà, Rosanna Fillippin e Francesca Puglisi, su Twitter.
“Sul caos rifiuti la sindaca Raggi é già in tilt e l’assessore Muraro farebbe ebbe a dimettersi subito e a chiarire la sua posizione in procura. Non può esercitare pressioni sul management di Ama con blitz assolutamente spropositati e inopportuni, usare la leva mediatica tutti i giorni addirittura vantandosene (“ho oscurato Renzi”) agitare lo spauracchio dei dossier abusando del suo ruolo di assessore”. Lo afferma il senatore di Fi, Francesco Giro. “Muraro era la prima a sapere che gli impianti TMB di Ama erano praticamente fermi e allora perché ha promesso di ripulire Roma in una settimana? Forse era uno stratagemma per dare poi addosso al presidente Fortini che oggi viene aggredito da Cerroni in una intervista inquietante e grave (“Fortini deve stare zitto e muto”) L’assessore piuttosto si dimetta e vada in procura a chiarire il suo ultra decennale rapporto professionale con Ama. Non usi Roma e i romani e non abusi della loro pazienza”, conclude Giro.
IL PUNTO – Fuoco di fila da parte del Pd ma anche di Forza Italia sull’assessore all’ambiente della giunta Raggi Paola Muraro. Nell’occhio del ciclone una consulenza, negli anni passati, all’Ama e il caos rifiuti. Secondo l’esponente del Pd di Roma Giovanni Zannola “l’attuale assessore Muraro, già famosa alle cronache per la sua teoria sui pedoni che causano ingorghi nelle strade di Roma, avrebbe ricoperto un ruolo di vertice, anche se da consulente esterna e con lauto compenso, in quell’Ama governata, tra l’altro, da dirigenti poi finiti nell’occhio del ciclone dell’inchiesta parentopoli e Mafia Capitale”. Con un tweet il senatore del Pd ed ex assessore capitolino Fabrizio Esposito parla di “torbidi interessi attorno ai rifiuti, le consulenze della #Muraro, rapporti con Panzironi e Alemanno”. E scoppia un caso “monnezzopoli” con “Roma piena di spazzatura”. Per il deputato dem Andrea Romano “da Alemanno alla Raggi c’è un solo flusso di conflitti d’interessi, consulenze milionarie, intrecci opachi. E nel frattempo Roma affoga nella spazzatura”. “Con il suo coagulo di interessi che ricorda le migliori nefandezze degli anni di Alemanno, questa giunta sta paralizzando la capitale d’Italia – sottolinea la vice presidente dei senatori del Pd Giuseppina Maturani -. Il vento del rinnovamento 5stelle, ad oggi, porta solo l’olezzo del familismo di una classe dirigente incapace di governare una città, figuriamoci il Paese”. Anche il senatore di Forza Italia Francesco Giro si unisce al coro di critiche osservando che “sul caos rifiuti la sindaca Raggi è già in tilt. Per molto meno l’ex sindaco Marino venne crocefisso. E dopo le rivelazioni dei maggiori quotidiani nazionali l’assessore Muraro farebbe ebbe a dimettersi subito e a chiarire la sua posizione in procura”. “Sulla neo assessora Muraro appena insediatasi già si affaccia qualche dubbio, come il milione di euro per le consulenze all’Ama per la gestione dei rifiuti nella capitale – conclude il deputato Ernesto Carbone della segreteria dem -. Ci chiediamo come la Muraro possa restare al suo posto dopo quanto sta emergendo. Il M5S e la neo sindaca Raggi non hanno nulla da dire di fronte a una situazione che tanto chiara e trasparente non è? Dopo neanche un mese di amministrazione Raggi, già si profilano i primi conflitti di interesse e i legami con la politica peggiore degli ultimi anni visti i rapporti della Muraro con Alemanno. Un scenario inquietante mentre Roma resta sommersa dalla spazzatura”.