La cornice è quella del XIX Congresso nazionale della Uil, allestito nei padiglioni della Fiera di Padova, dove la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è stata accolta in sala persino da un robot umanoide. Ma l’attenzione è tutta per il segnale politico: la premier rivendica la centralità del dialogo sociale, confermandosi l’unico capo di governo ad aver presenziato ai congressi di tutte e tre le principali sigle sindacali (Cgil, Cisl e Uil).
Davanti a una platea che vedeva la presenza, tra gli altri, della ministra del Lavoro Marina Calderone, del segretario Cgil Maurizio Landini e della segretaria Cisl Daniela Fumarola, Meloni ha incassato i complimenti per aver “saputo interpretare il confronto nella sua accezione più nobile” e ha rilanciato con una promessa: «La mia porta rimarrà sempre aperta al confronto e alla proposta».
Lo stop ai soldi a pioggia e la difesa dei contratti di qualità
Nel suo intervento, la premier ha difeso la scelta strategica del “Decreto Lavoro”, opponendosi alla tesi del salario minimo stabilito per legge e calato dall’alto:
Giorgia Meloni: «La dignità di uno stipendio passa dalla qualità del contratto e non semplicemente da una cifra stabilita a tavolino dallo Stato. Con il decreto lavoro abbiamo fissato nero su bianco il principio che la contrattazione collettiva di qualità è lo strumento più efficace per far crescere le tutele e rafforzare le retribuzioni. Abbiamo scelto con coraggio di dire basta ai soldi a pioggia distribuiti a chi delocalizzava o non rispettava le regole. Le risorse dello Stato sono i sacrifici dei lavoratori e vanno destinate a chi applica contratti giusti, combattendo i contratti pirata».
La promessa a Bombardieri: confermata la detassazione nella prossima Manovra
Il passaggio più atteso dal punto di vista economico ha riguardato la detassazione al 5% degli aumenti contrattuali nel settore privato, una misura per spingere la produttività fortemente voluta proprio dalla Uil. Il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, aveva esplicitamente chiesto nella sua relazione di dare stabilità al provvedimento, estendendo la misura anche per il biennio 2027 e 2028.
Meloni ha raccolto l’assist a stretto giro: «È un provvedimento efficace al quale vogliamo dare continuità e stabilità. Ne ho già parlato con i ministri Calderone e Giorgetti: il governo raccoglie l’istanza della Uil. Vi garantisco che la misura della detassazione degli aumenti sarà confermata nella prossima legge di bilancio».
L’affondo di Bombardieri: «Subito il reato di omicidio sul lavoro»
Nonostante l’apertura sul fronte dei salari, la relazione di PierPaolo Bombardieri non ha risparmiato critiche e richieste severe all’indirizzo dell’esecutivo, in particolare sulla sicurezza nei cantieri e sulle tutele penali:
LE RICHIESTE DELLA UIL AL GOVERNO
├── OMICIDIO SUL LAVORO ──► Introduzione del reato se si manomettono i sistemi di sicurezza.
├── PATENTE A PUNTI ──► Va profondamente modificata: introdurre l'obbligo del badge di cantiere.
├── ARTICOLO 39 COST. ──► Avviare la discussione per l'applicazione "erga omnes" dei contratti.
└── PENALIZZAZIONI ──► Sanzioni per le aziende che usano il taglio del costo del lavoro per competere.
“Se un titolare di un’azienda manomette i dispositivi di protezione delle macchine per non farle fermare e una persona perde la vita, quello per noi sarà sempre un omicidio, non vendetta. Non riusciremo mai a chiamarlo in altro modo: questa per noi è giustizia” ha scandito il leader della Uil dal podio.
L’unità sindacale contro la polarizzazione
In chiusura, Bombardieri ha voluto lanciare un messaggio di compattezza al fronte sindacale, ringraziando Landini e Fumarola per la presenza e rivendicando la piattaforma unitaria con cui le tre sigle si presenteranno al tavolo con le associazioni datoriali. «Il pluralismo sindacale è una ricchezza. In questo Paese nessuno vuole un sindacato unico o due sindacati che siano lo specchio della polarizzazione politica», ha concluso il segretario Uil, scommettendo sulla capacità delle tre sigle di continuare a scrivere insieme la storia del mondo del lavoro italiano.