Non una semplice celebrazione, ma un richiamo alla fiducia e all’orgoglio. La Presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, ha scelto Roma per rilanciare il progetto comunitario, inaugurando la nuova sede dell’Eurocamera nella Capitale. Al centro del suo messaggio, rivolto in particolare a una platea di studenti, la figura di Alcide De Gasperi, indicato come bussola per navigare l’incertezza di un mondo “imprevedibile”.
“De Gasperi non ha aspettato che il cambiamento arrivasse da solo, ha agito”, ha scandito Metsola durante l’incontro L’eredità di De Gasperi: l’Europa della difesa della libertà. La Presidente ha voluto scuotere i giovani, contestando la narrazione di un’Unione fragile: “Qualcuno mi ha chiesto se l’Europa sia debole. La mia risposta è no. Sette delle dieci potenze economiche più forti sono europee. Abbiamo talenti e leadership, ma forse ci manca la fiducia in noi stessi. Dobbiamo essere orgogliosi di chi siamo.”
Secondo Metsola, la democrazia europea non è un reperto storico ma un progetto che “prospera solo se lo fa ogni generazione”, legando indissolubilmente il concetto di difesa a quello di libertà: non dipendere da altri per essere padroni del proprio destino.
All’evento hanno partecipato anche le vicepresidenti dell’Eurocamera, Pina Picierno e Antonella Sberna. Picierno ha descritto lo statista trentino come un “ponte tra epoche”, sottolineando la necessità per l’Unione di evolvere da colosso economico a “potenza democratica sovrana”. L’invito è quello di ritrovare il “soffio vitale” – l’anima – oltre l’architettura dei trattati. Sberna ha invece rimarcato come, per De Gasperi, sicurezza e libertà non fossero mai in contrapposizione, esortando i parlamentari a tradurre le esigenze dei ragazzi in azioni concrete.
La giornata romana di Roberta Metsola si è articolata in una fitta agenda di incontri di altissimo livello, segnando un asse costante tra le istituzioni europee, nazionali e religiose: In mattinata, la Presidente è stata ricevuta in udienza da Papa Leone XIV, seguita da un colloquio bilaterale con il Segretario di Stato, il Cardinale Pietro Parolin.
Metsola ha poi incontrato i presidenti delle Camere, Ignazio La Russa (Senato) e Lorenzo Fontana (Camera), per discutere del coordinamento tra le assemblee legislative.
Il tour si è concluso con un faccia a faccia con la premier Giorgia Meloni, un incontro chiave per fare il punto sui dossier caldi della politica comunitaria in una fase di transizione geopolitica.