Dopo l’apertura del presidente del Consiglio all’accoglienza di 15 profughi delle navi ong ferme in acque maltesi, fonti vicine al vicepremier riferiscono che il ministro dell’Interno non intende cedere ed e’ determinato a dichiarare “non sicuro” alcun porto. Nuovo appello del Papa: “Serve una risposta concertata di tutti i Paesi, no a soluzioni parziali”. Sea Watch: temiamo atti di autolesionismo a bordo, fateci sbarcare.