FRONTEX, A LUGLIO -57% SBARCATI IN ITALIA, IL MINIMO DAL 2014
Se l’Italia dovesse chiederlo, l’Ue valutera’ di rafforzare l’operazione Triton: lo ha detto la portavoce della commissione Ue, dopo lo stop da parte di alcune ong alle operazioni davanti alla Libia. Il ministro degli esteri russo Lavrov intanto incontra il capo dell’esercito nazionale libico Haftar e invita l’Onu a mettersi alla guida degli “sforzi d’intermediazione”.
‘Le necessita’ del piano operativo dell’operazione Triton sono concordate con le autorita’ italiane’. Se l’Italia dovesse fare richiesta’ di rafforzamento ‘l’Agenzia li valutera”. Cosi’ una portavoce della Commissione Ue ha risposto alla domanda se l’Italia abbia chiesto rinforzi dopo la decisione di Sea Eye, Msf e Save the children di sospendere le operazioni di ricerca e salvataggio nel mar Mediterraneo. I dati Frontex intanto mostrano che a luglio il numero dei migranti sbarcati in Italia attraverso il Mediterraneo centrale (10.160) e’ calato del 57% rispetto a giugno, il livello piu’ basso dal 2014. Il totale degli arrivi in Italia, nei primi 7 mesi, e’ stato di 93.900, piu’ o meno in linea con lo stesso periodo del 2016.
“Le necessita’ del piano operativo dell’operazione Triton sono concordate con le autorita’ italiane, e gli attuali livelli” delle risorse “impiegate corrispondono ai bisogni, cosi’ come identificati dalle autorita’ italiane. Tali livelli vengono sempre monitorati e aggiustati alla situazione, se necessario. Se l’Italia dovesse fare richiesta” di rafforzamento “l’Agenzia li valutera’”. Cosi’ una portavoce della Commissione Ue, alla domanda se l’Italia abbia chiesto rinforzi per l’operazione Triton, dopo la decisione di Sea Eye, Msf e Save the children di sospendere le operazioni di ricerca e salvataggio nel mar Mediterraneo.
Calano del 57% a luglio gli arrivi di migranti in Italia attraverso la rotta del Mediterraneo centrale. Lo riferisce Frontex, secondo cui si tratta del livello piu’ basso dal 2014 per il mese di luglio. Nei primi sette mesi dell’anno, continua Frontex, il totale degli arrivi in Italia e’ stato pari a 93 mila 900 migranti, in linea con lo stesso periodo dell’ano scorso.
Gli sbarchi in Italia a luglio sono stati 10.160, precisa Frontex nel suo bollettino mensile, segnalando che il mese scorso sono stati rilevati 15 mila e 400 ingressi illegali lungo le quattro principali rotte migratorie nei paesi Ue: l’Italia ha piu’ che dimezzato gli arrivi, mentre resta alta la pressione migratoria in Spagna, la piu’ elevata dal 2009. Secondo l’agenzia “diversi fattori hanno contribuito al calo significativo delle attivita’ sulla rotta del Mediterraneo centrale nelle ultime settimane: le peggiorate condizioni di mare nella prima meta’ del mese, gli scontri nei pressi di Sabratah, in Libia, zona di partenza fondamentale. Inoltre, una maggiore presenza della guardia costiera libica ha scoraggiato i trafficanti nell’invio di imbarcazioni con i migranti”.
Riguardo alla nazionalita’ dei migranti, i cittadini della Nigeria, Guinea, Eritrea, Sudan e Mali, “Costitiscono il maggior numero di migranti rilevati sulla rotta del Mediterraneo centrale il mese scorso. Nei primi sette mesi di quest’anno, i nigeriani hanno rappresentato il piu’ alto numero di arrivi, pari a uno su ogni sei migranti irregolari che raggiungono l’Italia via mare, seguiti da cittadini del Bangladesh, Guinea e Costa d’Avorio”. In aumento invece gli arrivi sulla rotta del Mediterraneo occidentale: Il numero di persone che hanno attraversato “illegalmente” il Mediterraneo occidentale a luglio e’ stato di 2300, quattro volte di piu’ rsipetto a un anno fa. Cio’ ha portato il numero totale per i primi sette mesi a circa 11.000, gia’ oltre il numero complessivo per tutto il 2016″. Quanto al Mediterraneo orientale, il numero di migranti arrivati in Grecia a luglio si e’ attestato a 2.300, in calo di un quarto rispetto al mese precedente. Il calo riflette una “riduzione significativa di rilevamenti alle frontiere terrestri nella zona, mentre il numero di migranti che arrivano sulle isole greche del Mar Egeo orientale e’ in aumento. Nei primi sette mesi di quest’anno, 15.750 migranti Circa sono sbarcati in Grecia, il 90% in meno rispetto allo stesso periodo del 2016, in maggioranza siriani, iracheni e afghani. Quasi del tutto esaurita infine la rotta balcanica: nel mese di luglio, secondo Frontex, la rotta dei Balcani occidentali ha visto un numero relativamente basso di rilevamenti di valichi di frontiera illegali, confermando la diminuzione graduale degli ultimi mesi.