Il sindaco di Milano Giuseppe Sala si e’ autosospeso ‘fino al chiarimento delle accuse’ dopo aver ricevuto un avviso di garanzia per l’appalto Piastra di EXPO. Riguarda, secondo una informativa delle Fiamme Gialle, una data falsa nei verbali della commissione di gara. Le sue deleghe passano al vicesindaco, Anna Scavuzzo, insegnante di 40 anni. Le opposizioni lo attaccano, gli assessori esprimono fiducia nel sindaco: ‘E’ una persona perbene’. No comment dal Pg di Milano Roberto Alfonso.
Il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha comunicato formalmente al Prefetto, la sua decisione di autosospendersi dall’incarico. ‘Fino al momento in cui mi sara’ chiarito il quadro accusatorio ritengo di non poter esercitare i miei compiti istituzionali’. Lo ha scritto nella lettera inviata al vicesindaco del Comune Scavuzzo, al vicesindaco della Citta’ Metropolitana Censi e al presidente del Consiglio Comunale Berotole’. Il Pg di Milano Roberto Alfonso commenta la vicenda: ‘ho letto i giornali, cosi’ e’. Non ho nulla da aggiungere’. Gli assessori esprimono fiducia nel sindaco: ‘E’ una persona perbene, abbiamo fiducia in lui’.
“L’iscrizione nel registro degli indagati, nell’ambito dell’inchiesta della Procura generale meneghina sulla piastra di Expo, determina per me un ostacolo temporaneo a svolgere le funzioni e pertanto saro’ sostituito, nell’esercizio di dette funzioni, rispettivamente dalle vicesindaco Anna Scavuzzo e Arianna Censi”. E’ quanto scrive il sindaco di MILANO Giuseppe SALA, in una lettera indirizzata al presidente del Consiglio comunale meneghino Lamberto Bertole’, e alle vicesindaco di MILANO Anna Scavuzzo e della Citta’ Metropolitana Arianna Censi, ribadendo la sua decisione di autosospendersi, annunciata ieri, in tarda serata. “La mia assenza e’ motivata dalla personale necessita’ di conoscere, innanzitutto, le vicende e i fatti contestati; pertanto, fino al momento in cui mi sara chiarito il quadro accusatorio, ritengo di non poter esercitare i miei compiti istituzionali”, continua SALA, ricordando che ha appreso dell’iscrizione nel registro degli indagati da fonti giornalistiche. “La prossima settimana mi presentero’ al Consiglio del Comune di MILANO e della Citta’ Metropolitana per riferire in merito”, conclude.