Un vuoto diplomatico lungo ben 26 anni si è colmato ufficialmente a Villa Pamphilj. La premier italiana Giorgia Meloni ha accolto a Roma il Primo Ministro della Repubblica dell’India, Narendra Modi, sancendo l’apice di un percorso di riavvicinamento bilaterale culminato nella firma di un accordo storico: l’elevazione dei rapporti tra Roma e Nuova Delhi al rango di Partenariato Strategico Speciale.
L’ultima missione ufficiale a Roma di un leader indiano risaliva al lontano 2000. “Questa visita sancisce l’apice di un percorso che in questi anni abbiamo costruito con costanza e determinazione per riannodare i fili del rapporto fino a portarlo al livello più alto di sempre”, ha dichiarato Meloni, definendo la giornata senza mezzi termini “storica”. Prima del bilaterale a Villa Pamphilj, il leader della democrazia più popolosa del mondo era stato ricevuto al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

I pilastri economici e geopolitici della Dichiarazione Congiunta
Il documento programmatico si articola in 39 punti complessivi e tocca 11 settori chiave. L’obiettivo economico di fondo è ambizioso ma ritenuto “assolutamente alla portata” dai due leader: far compiere un balzo in avanti all’interscambio commerciale bilaterale, con il traguardo fissato a 20 miliardi di euro entro il 2029.
Sul fronte geopolitico e delle infrastrutture globali, l’intesa assume un peso cruciale:
- Il corridoio IMEC: Italia e India hanno blindato il proprio impegno sul Corridoio Economico India-Medio Oriente-Europa (IMEC), la mastodontica via logistica nata per tracciare un’alternativa commerciale alla Via della Seta cinese. I due leader hanno concordato di spingere affinché la prima riunione ministeriale adotti misure esecutive concrete.
- Stabilità marittima: Meloni e Modi hanno espresso forte preoccupazione per i quadranti caldi del Medio Oriente e dell’Ucraina, confermando il lavoro congiunto per il ripristino immediato della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz.
- Riforma dell’ONU: Ribadita la necessità urgente di riformare le Nazioni Unite per renderle più rappresentative delle attuali realtà geopolitiche globali, difendendo il multilateralismo in sede di G20.
I 7 accordi operativi: dalla Difesa alla mobilità sanitaria
Al termine dei colloqui, le rispettive delegazioni governative hanno siglato sette accordi bilaterali. Per festeggiare l’evento sul piano simbolico, i due leader hanno piantato insieme un albero di gelso nero nei giardini della villa.
| Principali aree di intesa | Contenuto degli accordi |
| Difesa e Sicurezza | Cooperazione industriale nel comparto militare e della sicurezza strategica. |
| Lavoro e Sanità | Protocollo per la mobilità regolamentata di infermieri dall’India all’Italia per colmare i deficit di personale negli ospedali italiani. |
| Cultura e Turismo | Lancio ufficiale nel 2027 dell’Anno della Cultura e del Turismo Italia-India. |
Al vertice ha fatto seguito un importante pranzo di lavoro con i vertici delle principali aziende strategiche italiane, a dimostrazione del forte interesse industriale: hanno preso parte al tavolo gli amministratori delegati di Leonardo (Lorenzo Mariani), Fincantieri (Pierroberto Folgiero), Ferrovie dello Stato (Stefano Antonio Donnarumma), oltre ai presidenti di Almaviva (Tripi), Maire (Di Amato) e la direzione del CREA.

Il fenomeno pop-social dei “Melodi” polverizza ogni record
Accanto alla rigidità dei protocolli di Stato, la visita di Modi ha vissuto di una fortissima e inedita componente pop mediatica. L’amicizia personale tra i due leader ha letteralmente infiammato le piattaforme web sotto l’hashtag “Melodi” (la crasi social dei loro cognomi).
Grazie anche alla platea digitale del premier indiano (che vanta più di 100 milioni di follower su X e Instagram), i contenuti condivisi hanno stracciato qualsiasi record di interazioni in Italia. Dopo i selfie notturni al Colosseo e la cena panoramica alla Casina Valadier sul Pincio, a far esplodere il web è stato un video ironico in cui Modi regala alla premier un pacchetto di storiche toffee indiane che si chiamano proprio “Melody”. Il siparietto, tra le risate complici dei due leader, è diventato istantaneamente il contenuto social pubblicato da un esponente politico con il maggior numero di “mi piace” nella storia del web italiano.
I due capi di governo si sono congedati istituendo l’obbligo di vertici bilaterali a cadenza annuale, formalizzando l’invito per una prossima missione ufficiale di Giorgia Meloni a Nuova Delhi.