SALVINI, ‘GLI IRREGOLARI SONO 90MILA’. M5S, ‘NEL CONTRATTO AVEVA DETTO CHE ERANO 500MILA’
I migranti irregolari in Italia sono ‘solo’ 90mila e non 500mila. Matteo Salvini fa marcia indietro e in una conferenza stampa al Viminale smentisce le dichiarazioni e gli allarmi che per mesi erano stati lanciati sulla questione clandestini. Un cambiamento che apre un nuovo fronte di scontro con i grillini, che ricordano che fu proprio il ministro dell’Interno a voler inserire nel contratto il numero di 500mila irregolari affermando che “una seria politica dei rimpatri” fosse “indifferibile e prioritaria”.
Ma Salvini risponde alle critiche che il Movimento gli ha rivolto in tema di rimpatri ricordando che con le circolari non si risolve il problema dei “quasi 600mila irregolari in Italia”. Salvini dopo una riunione al Viminale con i vertici delle forze di polizia si e’ presentato in sala stampa per dire che gli sbarchi nel 2019 sono calati del 93%, che i rimpatriati sono 2.053 – il triplo degli arrivi – e che “gli irregolari stimati sono un numero piu’ basso rispetto a quanto qualcuno va narrando in questi giorni”. 478mila sono i migranti sbarcati in Italia dal 2015: a questa cifra, dice Salvini, vanno sottratti i 119mila che sono nel sistema d’accoglienza (Hotspost, Cara, Sprar) e altri 268.839, che sono “presenze certificate in altri paesi Ue”.
Ma il ministro non dice nulla sui numeri antecedenti al 2015. E lascia fuori anche i 32mila che l’Italia si e’ ripresa dagli altri paesi Ue in 4 anni e mezzo. “E’ una cifra importante su cui stiamo lavorando – dice – ma non sono certo le centinaia di migliaia che temevo e di cui qualcuno parlava”.
QuMa sono proprio i cinquestelle a ricordare che era stato proprio lui a fare quelle cifre: “Sorprendono le parole del ministro – dicono i cinquestelle – visto che fu proprio lui a scrivere nel contratto di governo il numero di 500mila irregolari. Che tra l’altro e’ il numero reale, confermato da molte organizzazioni. Non capiamo il senso di dover anche smentire cio’ che e’ riportato nel contratto di governo, forse perche’ sui rimpatri ancora non e’ stato fatto nulla?”.
Intanto al termine dell’ispezione a bordo della Mare Jonio, i militari della Guardia Costiera hanno diffidato la nave di Mediterranea Saving Human ad effettuare “operazioni di salvataggio in modo stabile ed organizzato” fino a quando non si adeguera’ alla normativa di settore e verra’ certificata “per il servizio ‘salvataggio'”. “Un atto intimidatorio e illegittimo dal punto di vista legale” risponde Mediterranea, che non ha alcuna intenzione di fermarsi. Per Salvini e’ invece un'”ottima notizia”. “E’ stata bloccata la nave dei centri sociali, che pretendeva di dettare legge nel Mediterraneo anche grazie ad alcuni parlamentari eletti con i 5S, come De Falco”.