‘KILLER CHIEDE BANDIERA ISIS’. MARATONA CITTADINA BLINDATA
Trump chiede la pena di morte per l’attentatore di New York. Lo fa in un tweet, scrivendo che “il terrorista di New York era felice quando ha chiesto di appendere la bandiera dell’Isis nella sua stanza di ospedale. Ha ucciso 8 persone e ne ha ferito gravemente 12. Dovrebbe essere condannato a morte!”. E mentre si apprende che il secondo uzbeko ricercato e poi rintracciato dall’Fbi potrebbe essere estraneo al progetto omicida del killer, per domenica prossima nella Grande Mela si prepara una maratona blindata, anche con cecchini e barriere antiveicoli.
Il presidente degli Stati uniti Donald Trump ha chiesto la pena di morte per l’autore dell’attentato di New York, che ha fatto otto morti l’ultimo giorno di ottobre. “Il terrorista di New York era soddisfatto e ha chiesto che la bandiera dell’Isis fosse appesa nella sua camera d’ospedale. Ha ucciso 8 persone e ne ha ferite gravemente altre 12. Dovrebbe essere condannato a morte”, ha scritto Trump sul suo profilo Twitter. Il presidente Usa aveva già evocato l’ipotesi di inviare Sayfullo Saipov, uzbeco di 29 anni arrivato negli Stati uniti nel 2000, nel carcere di Guantanamo, penitenziario americano di massima sicurezza nell’isola di Cuba.
Il Federal Bureau of Investigation (Fbi) ha annunciato oggi che sta cercando un secondo sospetto uzbeco in relazione all’attacco terroristico compiuto ieri nella zona sud di Manhattan a New York. L’Fbi ha fatto sapere che e’ in cerca di informazioni su Mukhammadzoir Kadirov, un uzbeko di 32 anni, che puo’ essere legato all’attentato. Intanto i procuratori hanno formalmente accusato il conducente del furgone, l’uzbeco Sayfullo Saipov di 29 anni, di aver agito in nome dello Stato islamico. Lo riferisce il quotidiano statunitense “New York Times”. Le accuse federali presso un tribunale civile che dettagliano come Saipov si sia ispirato per il suo gesto da video dello Stato Islamico che condannavano l’uccisione di musulmani in Iraq, contraddicono la richiesta del presidente statunitense Donald Trump che l’attentatore venga processato dal tribunale militare alla base navale Usa di Guantanamo a Cuba. La notizia che le autorita’ stiano ipotizzando un secondo sospetto ha ampliato le indagini di quello che attualmente si configura come l’attacco terroristico che ha causato il maggior numero di morti a New York dall’11 settembre. Nel formulare l’accusa nei confronti di Saipov e’ emerso che l’uomo ha cominciato a progettare l’attacco un anno fa, decidendo due mesi fa di servirsi di un furgone. Avrebbe scelto il giorno dei festeggiamenti di Halloween per la maggior folla che si sarebbe riversata nelle strade. La polizia ha dichiarato che l’attentatore sembra avere legami con soggetti indagati per terrorismo. Secondo la testimonianza di un autotrasportatore, Mirrakhmat Muminov, che lo conosceva, Saipov ha cominciare a mostrare segnali di cambiamento circa tre anni fa, diventando piuttosto aggressivo e decidendo di farsi cresce la barba. Frequentava abitualmente le preghiere del venerdi’ e conosceva bene il Corano. Comincio’ ad avere problemi di lavoro e di soldi e avrebbe detto in piu’ di un’occasione di voler tornare in Uzbekistan.
Maratona blindata domenica a New York: dopo l’attentato a Manhattan, la polizia, oltre ad aumentare il numero di agenti in divisa e in borghese, schierera’ piu’ cecchini e squadre armate pesantemente, camion pieni di sabbia e barriere per evitare attacchi con l’uso di veicoli, come successo ieri sulla pista ciclabile lungo l’Hudson. Piu’ che raddoppiati i team di monitoraggio, aumentati anche i posti di osservazione sui tetti. In azione anche le unita’ cinofile (K-9). La gara, alla quale e’ prevista la partecipazione di 51 mila concorrenti e 2,5 milioni di spettatori, sara’ seguita dall’alto con elicotteri.