Decisivo per il fallimento DEL golpe il messaggio che Erdogan aveva lanciato dall’ aereo su cui era in volo, invitando i cittadini a scendere in piazza. Accolto dalla folla in festa, ha accusato i responsabili di aver attentato all’unita’, solidarieta’ e sovranita’ nazionale, rivelando che i golpisti gli avrebbero bombardato la casa a Marmaris. Nella notte, Usa, Germania e Nato si erano gia’ schierati al fianco DEL ‘governo democraticamente eletto’. Mosca auspica soluzione legittima e stabilita’.
Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi esprime “sollievo” per gli sviluppi in corso in Turchia. “La preoccupazione per una situazione fuori controllo in un partner Nato come la Turchia oggi lascia spazio al prevalere della stabilita’ e delle istituzioni democratiche”, sottolinea Renzi. “Auspichiamo che non ci siano rovesci e pericoli per la popolazione e per tutti gli stranieri presenti in Turchia”, prosegue il premier, nella convinzione che “liberta’ e democrazia siano sempre la via maestra da seguire e difendere”.
L’Italia ha espresso ‘soddisfazione’ per la “difesa delle istituzioni’ in Turchia. Lo si legge in un comunicato della Farnesina. “Il Ministro degli affari esteri Paolo Gentiloni ha avuto – spiega la nota – un colloquio telefonico con il suo omologo Mevlut Cavu?o?lu per esprimergli la soddisfazione per il prevalere della mobilitazione popolare e della difesa delle istituzioni. Il Ministro degli Esteri turco, che parlava dalla capitale Ankara, ha confermato il fallimento del tentativo che ha definito terroristico”.
Sono 161 le persone uccise e 1.440 quelle rimaste ferite negli scontri seguiti al tentato colpo di Stato militare sferrato nella notte in TURCHIA. Lo ha reso noto il primo ministro turco Binali Yildirim nel corso di una conferenza stampa trasmessa in diretta tv. Per quanto riguarda la possibilità di applicare la pena di morte ai golpisti, il premier ha ricordato che questo tipo di condanna non è prevista nella Costituzione turca.