Per la prima volta a Roma una vera e propria galleria d’arte galleggiante sul Tevere: la floating art gallery al Circolo Ondina Generali dell’olimpionico Raffaello Leonardo. Inaugurata l’11 giugno al tramonto con un cocktail personaggi e artisti. Francesca Valtorta, Jonis Bashir, Pippo Franco, Federica Cifola, Maria Di Biase e Corrado Nuzzo dei Gialappa’s, Riccardo Acerbi, Pietro Simonelli, il principe Guglielmo Giovannelli, Elena Russo
Scegliere il “fiume dei romani” per creare uno spazio inconsueto, dove sport e arte si incontrano, nel segno della contaminazione: nella struttura galleggiante del Circolo di canottaggio Ondina Generali, presieduto dall’olimpionico Raffaello Leonardo, ha appena aperto una “floating art gallery”, con un cocktail martedì 11 giugno ad esporre Ottavio Celestino, Pietro Simonelli, Giampaolo Tomassetti. La mostra proseguirà fino al 30 giugno con orario 10.00-20.00.






È solo il primo assaggio di un’iniziativa più ricca frutto dell’intuizione di Raffaello Leonardo e Diana Giorgio, giornalista e sportiva, che hanno sempre creduto nel binomio imprescindibile di sport e cultura. “OndinArte” porterà nella sede sportiva una programmazione culturale per rilanciare il circolo come luogo di aggregazione e di socialità ma anche dibattito, riflessione, stimolo reciproco. A curarlo le esperte Chiara Castria e Paola Quaquarelli, direttrici della SUarte Gallery di Via del pozzetto, che valorizza artisti giovani che lavorano su tecniche e supporti inusuali.






“Appassionato del bello e dell’arte, complice il nome che porto – scherza il presidente del Circolo – ho pensato da sempre al canottaggio come uno sport con una grandissima tradizione e una storia antica, che si sposa con la cultura del nostro tempo. Da qui l’idea di accostare la cultura nelle sue molteplici forme allo sport, per permettere ai vogatori di godere, oltre alle bellezze naturali del Tevere a quelle artistiche dell’uomo”. Leonardo è un campione olimpionico di canottaggio, ha partecipato a cinque Olimpiadi dal ’92 al 2008, con una vittoria ad Atene nel 2004.






“La mia professione negli anni ha spesso gravitato negli ambiti dello sport e della cultura, un esempio è costituito dall’iniziativa Premio Sport&Cultura – commenta Diana Giorgio – perché credo fermamente che questi valori debbano connotare la nostra esistenza, le danno spessore e significato. Sin nella civiltà greca e latina da cui originiamo, la convinzione mens sana in corpore sano ha innervato la polis, la società. Per prima l’arte classica ha perseguito i canoni della bellezza e della perfezione nella rappresentazione dell’atleta quale massimo esempio di bellezza ideale. Trovo dunque naturale attingere alla fusione tra i due mondi arte e sport per questa iniziativa che non ha precedenti in Italia”.





“SUarteGallery ama andare in “trasferta” ed uscire dalla propria sede istituzionale. L’idea e la sfida di essere la prima galleria a proporre al proprio pubblico una floating art gallery stimolava in modo particolare. L’arte rompe gli schemi…. esce dagli spazi e si appropria dei giardini , boschi, spiagge …. fiumi…. Proprio perché l ‘Arte non ha confini.” Le curatrici Chiara Castria e Paola Quaquarelli
Ad esporre l’artista fotografo Ottavio Celestino, il cui tratto principale è tradurre in immagini la sua attrazione per l’ecosistema. Quattro le fotografie di fiumi esposte: il Tigri al confine al confine turco, siriano, iracheno con la nuova costruzione di un enorme diga; il Danubio in territorio ungherese, l’Hong Ha o Red River in Vietnam, il Bjòrsa in Islanda. I fiumi osservati, in una peregrinazione nomade per il mondo ben rappresentano la passione per il reportage. https://www.ottaviocelestino.com/






Pietro Simonelli, scultore, realizza lavori originali che esprimono la sua visione dell’arte come calda passionale ruvida visionaria evocativa. “Gli studi classici a Roma, i lavori per il teatro e le riproduzioni delle sculture antiche hanno riempito la scena immaginaria delle sue opere con rimandi ai miti e ai primordi dell’umano, al mondo arcaico, magmatico, rituale e misterico. Le sue sculture, pitture e poesie prendono forma da queste atmosfere, le rielaborano, le colorano, le smaltano, stemperando gli aspetti drammatici in frammenti metamorfici sognati e sognanti. Le ali in cartapesta e le sculture in ceramica smaltata raffiguranti ninfe, centauri ed animali appaiono quasi riemergendo dal passato, fuori luogo e fuori tempo. Sono immagini materiche ed insieme oniriche, in cui la poesia, la poesia e l’amore affiorano sovente come fondo nostalgico. https://www.pietrosimonelli.com/





Giampaolo Tomassetti Posizionamento tra ordine e caos è la cifra stilistica di Giampaolo Tomassetti. Un fluttuare tra il disordine spontaneo delle superfici dei materiali ossidati e la sovrapposizione di figure plastiche che richiamano apoditticamente al senso dell’opera. Varie le tavole di rame ad olio esposte tra maschere, scenografie. Giampaolo Tomassetti pittore umbro di lunga e consolidata esperienza affronta questa nuova sfida presentando una serie di opere ispirate al teatro che, fin dall’antichità dà importanza al gesto e all’immagine almeno quanto, e talvolta forse di più che alle parole. Maschere, figure storiche immaginarie, scenografie post belliche e personaggi tridimensionali innescano nello spettatore emozioni, reazioni ad avvenimenti in corso, o, più semplicemente trasportano il subconscio in un’atmosfera surreale e metallica nella quale tutto è possibile. Lasciatevi stupire! https://tomassettiart.it/
Al Circolo Ondina Generali nella comoda posizione tra ponte Risorgimento e ponte Matteotti è possibile praticare oltre al canottaggio, la canoa e il rowing anche il padel, la bike, il pilates e lo yoga.