AI RAGAZZI,IMPEDITE VITA DIVENTI GASSOSA E EVAPORI IN NULLA
Papa Francesco, a Panama per la veglia della Giornata Mondiale della Gioventu’, invita i giovani a disconnettersi dai social perche’ “essere un ‘influencer’ nel secolo XXI significa essere custodi delle radici, custodi di tutto cio’ che impedisce alla nostra vita di diventare ‘gassosa’ ed evaporare nel nulla”. E invita gli adulti a smettere di criticare le nuove generazioni e privandoli del futuro. Il pontefice ha parlato, rivolto anche agli adulti parlando dei “quattro ‘senza’ per cui la nostra vita resta senza radici e si secca: senza lavoro, senza istruzione, senza comunita’, senza famiglia”. Quattro senza – dice – “che uccidono”. Alla veglia lo hanno ascoltato in 600mila.
“Com’è facile criticare i giovani e passare il tempo mormorando, se li priviamo di opportunità lavorative, educative e comunitarie a cui aggrapparsi e sognare il futuro! Senza istruzione è difficile sognare il futuro; senza lavoro è molto difficile sognare il futuro; senza famiglia e comunità è quasi impossibile sognare il futuro. Perché sognare il futuro significa imparare a rispondere non solo perché vivo, ma per chi vivo, per chi vale la pena di spendere la vita”. Così Papa Francesco durante la veglia di preghiera con i giovani della Gmg a Panama.
“Lo sappiamo bene, non basta stare tutto il giorno connessi per sentirsi riconosciuti e amati. Sentirsi considerato e invitato a qualcosa è più grande che stare ‘nella rete’. Significa trovare spazi in cui con le vostre mani, con il vostro cuore e con la vostra testa potete sentirvi parte di una comunità più grande che ha bisogno di voi e di cui anche voi avete bisogno”, ha detto il Papa.
“Essere un ‘influencer’ nel secolo XXI – ha aggiunto – significa essere custodi delle radici, custodi di tutto cio’ che impedisce alla nostra vita di diventare ‘gassosa’ ed evaporare nel nulla. Siate custodi di tutto cio’ che ci permette di sentirci parte gli uni degli altri, di appartenerci reciprocamente”.
Abbracciate la vita nelle sue fragilità e contraddizioni, perché solo quello che si ama può essere salvato e solo quello che si abbraccia può essere trasformato. L’esortazione di papa Francesco ai giovani che hanno partecipato alla Veglia della Giornata mondiale della gioventù al Campo San Juan Pablo II di Panama, è quella di dire ”sì”, come Maria, e partecipare alla storia d’amore del Signore. Il Papa, come riportato da Vatican News, esorta i giovani a dire ”sì” a questa storia d’amore, come ha fatto Maria, che senza dubbio – nota Francesco – non era una influencer e non partecipava alle reti sociali dell’epoca eppure divenne ”la donna che ha avuto maggiore influenza nella storia”. ”Maria, la ‘influencer’ di Dio”, la chiama Francesco che spiega ai giovani cosa significhi concretamente questo ”sì”. Non è stata un’accettazione passiva né un dire: ”proviamo a vedere che succede”. E’ stato il ”sì” di chi vuole rischiare e scommettere tutto, senza altra garanzia che ”la certezza di sapere di essere portatrice di una promessa”. Un ”sì” più forte di dubbi e difficoltà, che ci sarebbero state ma non erano un motivo per dire ”no”. Maria non ha comprato un’assicurazione sulla vita e per questo è l’influencer di Dio, ribadisce.